Pescara-Vicenza 6-0: profumo di A

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PESCARA – Un inarrestabile Delfino chiude in poco più di mezzora la pratica Vicenza, bissando il 6-0 di due giornate fa a Padova. Gara in discesa per i ragazzi di Zeman che hanno avuto gioco facile contro il Vicenza di Cagni, richiamato dopo l’esonero della 29esima giornata al posto di Baldini. Biancoazzurri sotto il segno di Lorenzo Insigne che con una doppietta spiana la strada del successo. Da segnalare una rete annullata allo stesso attaccante biancoazzurro di pregevole fattura in girata al volo.

Nella ripresa prosegue l’accademia in campo con le reti in sequenza di Immobile favorito da un’autorete quindi il neoentrato Sansovini (ancora una volta subentrato a Caprari). Il bomber biancoazzurro superate le 26 marcature sfrutta un pallone filtrante in area per realizzare la quinta rete prima di uscire tra gli applausi dell’Adriatico, gremito come nelle migliori occasioni. Chiude la festa una rete di Nielsen che oltre ad accumulare importanti prestazioni, inizia a prendere confidenza con la porta.

In attesa della partita del Torino a Livorno il Delfino vede nuovamente la vetta della classifica e continua ad alimentare entusiasmo in una città che giorno dopo giorno crede sempre più nella promozione in serie B.

approfondimento: Pescara, magia senza tempo

TABELLINO:

PESCARA-VICENZA 6-0

PESCARA (4-3-3): Anania; Bocchetti, Capuano, Romagnoli, Balzano (18′ st Sansovini); Cascione, Verratti, Nielsen; Insigne, Immobile (22′ st Maniero), Caprari (8′ st Sansovini). Allenatore: Zdenek Zeman.

VICENZA (4-4-1-1): Pinsoglio; Brighenti, Pisano, Giani, Rigoni (18′ pt Bianco); Gavazzi (8′ st Capitanio) Soligo, Botta, Mustacchio; Pinardi; Baclet. Allenatore: Luigi Cagni

Arbitro: Baracani di Firenze (Conca di Roma1 – Raparelli di Albano Laziale)

Reti: 15′ e 34′ pt Insigne, 15′ st e 21′ st Immobile, 18′ st Sansovini, 36′ st Nielsen

Note: ammoniti: Verratti, Bianco; angoli: 2-6; recupero 2′ pt.

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