Petkovic: “Sconfitta che brucia ma non facciamo drammi”

Ancora una sconfitta per la Lazio, che questa volta sa di beffa per come è maturata. Una Lazio che dopo aver recuperato 2 gol al Genoa, è costretta ad inchinarsi davanti al gol di Rigoni proprio negli ultimi secondi. Petkovic è deluso, ma non fa drammi perchè questa Lazio ha voglia di reagire come dichiara ai microfoni di Skysport: “Una sconfitta che brucia, ma siamo stati e saremo capaci di ritirarci su per migliorare la nostra classifica. Fino al 1-0 abbiamo tenuto bene. Il gioco lo abbiamo gestito noi, poi loro sono andati con due tiri meritatamente in vantaggio per 2-0. Abbiamo subito un po’ la partita precedente di coppa e con il fatto che domani ci saranno le nazionali, non siamo andati al 100% nel primo tempo. Poi nel secondo siamo andati meglio, anche se certe occasioni non si possono sbagliare come quella di Konko. Per tutti quelli che dicono che abbiamo fortuna, oggi forse non ne abbiamo avuta”. Tante assenze oggi per i biancocelesti: “Peccato non avere sempre tutti pronti per giocare, ma questo fa parte del calcio, mi dispiace per l’entrata su Brocchi che gli ha fatto veramente male. Mi preoccupo per lui, come per Klose che ha problemi al ginocchio . Questo è il problema di tutte le squadre che giocano su diversi fronti, abbiamo già avuto diverse partite fino ad adesso ma non possiamo lamentarci. Dobbiamo essere più presenti e concentrati, non dobbiamo lasciare l’avversario così libero di tirare in porta”.

Subito dopo il pareggio la Lazio ha consentito al Genoa di poter tornare ad attaccare: “Abbiamo perso due palloni dopo il 2-2, abbiamo lasciato all’avversario abbassare il baricentro. Sicuramente lì dobbiamo tenere i nervi saldi ed essere più disciplinati e lavorare come squadra”. Si parla anche di mercato, forse alla Lazio questo miglioramento soprattutto in attacco sarebbe servito: “In questo momento l’importante è che uno cerca di migliorare e tornare in forma massima. Abbiamo visto anche oggi come ogni nostro giocatore ci serva, abbiamo tante partite davanti a noi e per questo tutti i giocatori devono essere pronti”. In chiusura Petkovic parla anche dell’esonero del tecnico giallorosso Zeman: “Non intendo commentare la situazione specifica, mi dispiace quando un allenatore deve andare via perché tutti danno il massimo per ottenere i risultati. Poi ci sono diverse situazioni che variano da squadra a squadra. Resta una leggenda è uno degli allenatori che ha fatto vedere per molto tempo delle bellissime cose”.

Petkovic è intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium. Non fa drammi per il secondo passo falso consecutivo in campionato: “Abbiamo raggiunto una finale dopo aver vinto contro la Juve in due partite, non tutto è così nero come sembra. Dobbiamo essere più squadra come nel secondo tempo, nella prima parte dopo l’uno a zero abbiamo giocato senza testa. Mi dispiace regalare il primo tempo agli avversari, poi complimenti ai ragazzi per la reazione nella ripresa”. Due falli brutali hanno letteralmente steso prima Klose e poi Brocchi: “Mi dispiace per questi due falli, che hanno provocato due infortuni ai miei giocatori. Per Brocchi ho paura si tratti di un infortunio serio, è lo stesso piede che ha avuto problemi in passato, è diventato subito gonfio, dobbiamo valutare nelle prossime 24 ore. Anche per  Klose dobbiamo valutare il problema al ginocchio. Penso che al 99% non potrà giocare in Nazionale, probabilmente dovrà andare là per farsi visitare, speriamo non sia successo niente di grave”. Qualcuno per il fallo di Matuzalem su Brocchi, ipotizza anche una vecchia ruggine tra i due ex compagni: “Non conosco le circostanze, ho visto solo un fallo che meritava qualcosa di più del giallo. Ci dispiace quando ci sono giocatori che prendono bastonate cosi da dietro, soprattutto per Brocchi che torna da un lungo infortunio”. Nel finale una situazione simile a quella patita in coppa con la Juventus.

Un calo di tensione, allora Marchisio sprecò  l’accesso alla finale a porta sguarnita, stavolta Rigoni non ha perdonato: “Sono fasi del gioco, è difficile avere il controllo sul gioco. Però non si possono perdere sul 2-2 certi palloni a metà campo, non dovevamo abbassare il baricentro, ma crederci fino in fondo e cercare il 3-2”. Probabilmente le fatiche fisiche e mentali ereditate dalla partitissima contro la Juventus hanno influito sulla prestazione odierna:Penso un pò di si, ma lì le grande squadra devono reagire anche mentalmente per recuperare le energie”. La nota maggiormente positiva è l’ennesima prova superlativa di Floccari, alla terza rete in campionato: “E’ stato già protagonista a fine ottobre quando ha fatto belle partite e giocato spesso, dopo ha avuto un calo psicofisico, ma c’e sempre qualche giocatore che arriva in forma nel frattempo e spero che anche Kozak lo faccia, continui su questo lavoro per aiutare la squadra”. La Juventus ora è staccata 9 punti, lo scudetto sembra sempre più un miraggio ma Petkovic non demorde:“ La stagione è ancora lunga, ci sono tantissime partite davanti a noi, questi piccoli cali non devono influenzare gli obiettivi di fare bene”.

[Manuel Pasquini – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]