Post partita: tutte le dichiarazioni dopo Fiorentina-Cesena

SINISA MIHAJLOVIC – “Dell’infortunio di Mutu non so nulla, lo sapremo domani, ma ormai siamo abituati. Mi è piaciuto il carattere della squadra nell’affrontare una compagine che si chiudeva molto, siamo stati bravi ad avere pazienza pensando che prima o poi un paio d’occasioni le avremo avute, e intanto si doveva stare attenti a non farci sorprendere in difesa. Dovevamo vincere per forza, fare la partita ed era la terza gara in una settimana, tutte queste cose hanno reso più difficile tutto. D’Agostino? L’importante è che si continui ad allenare senza ricadute, a metà campo uno bravo come lui coi piedi si fa sentire. Cerci si sat riprendendo, ora sta meglio psicologicamente, può fare la differenza. Ljajic lo conosciamo, è entrato in campo benissimo. Prima della partita ho chiesto Mutu se voleva riposare, così avrei fatto giocare Ljajic. Non mi è piaciuto Adrian all’inizio, volevo toglierlo, poi si è fatto male… Nel finale ero arrabbiato perchè abbiamo un po’ sofferto, ma poi non ci sono state reali occasioni pericolose per gli avversari. Ho chiesto alla squadra di dimenticare Roma e ripartire da qui”.

ANDREA DELLA VALLE – “Stiamo alzando la china anche se ancora non siamo dalla forma migliore. A Roma nonostante gli episodi che ci hanno penalizzato ho visto dei segnali di ripresa. Oggi abbiamo sofferto, ma l’importante era mettere un po’ di legno in cascina. Mutu? Vedremo gli accertamenti. Speriamo non sia niente di grave. Dobbiamo restare uniti perché questa stagione dal punto di vista degli infortuni è maledetta. Oggi ho visto un buon Cerci. Corvino? Le sue missioni sono sempre top secret, neanche io le conosco. Arrivi a gennaio? Buona domenica… (ride e glissa sulla domanda, buon segno? ndr). Nei momenti di sofferenza come questi sono sempre i tifosi ad essere determinanti. Ripeto, siamo in crescita, un passo alla volta”.

GIANLUCA COMOTTO – ”Ho avuto una bella occasione per segnare oggi, peccato. Grazie al mister abbiamo migliorato la fase difensiva, mentre dobbiamo migliorare nella costruzione del gioco anche se dobbiamo tenere conto che ci mancano molti giocatori importanti. Le prossime due partite saranno difficili quanto importanti”.

MARIO ALBERTO SANTANA – “Oggi ho un po’ faticato, ma credo che sia normale dopo le tante partite giocate ultimamente. Nel ruolo di mediano poi si fatica molto. Il mio futuro in quella zona del campo? Spero di no perché c’è troppo da correre (ride, ndr). Il mio posto è sulla fascia. Gioco a centrocampo solo perché siamo in emergenza. Sono a disposizione del mister”.

FICCADENTI – “La Fiorentina oggi ha sofferto il nostro pressing e le nostre ripartenze. E’ stato un peccato perdere questa partita. Dobbiamo essere più determinati in area di rigore. Oggi meritavamo un punto, poi arrivano giocatori come Gilardino risolvono la partita”.

JIMENEZ – “Fa sempre piacere tornare a Firenze, ci sono stato molto bene. I problemi con la Ternana ci sono semprestati, ho girato troppe squadre per colpa loro. Il gol di Gilardino è stato fantastico, un tocco di classe, non ho niente da dire. Peccato che nel finale potevamo pareggiare. La squadra che finora ci ha messo in difficoltà è stata l’Udinese, gioca molto bene”.

PAROLO – “Abbiamo giocato alla pari della Fiorentina, la differenza la fanno i campioni. Noi siamo poco cinici e ci manca cattiveria sotto porta. Tiriamo dieci volte, solo 2 vanno sullo specchio della porta. Gilardino si gira una volta e fa gol. Siamo stati molto sfortunati. Giochiamo bene e non vinciamo, dobbiamo migliorare. Fin’ora nessuna squadra ci ha messo seriamente in difficoltà, forse il Napoli in casa”.

BOGDANI – “Stasera abbiamo giocato alla pari rispetto alla Fiorentina, ci è mancato solo il gol. Gilardino è un grande giocatore, ha fatto un grande gol che ci ha penalizzati. L’attacco del Cesena è poco prolifico anche perché non ci sono passaggi molto buoni in avanti”.

[Redazione Viola News – Fonte: www.violanews.com]