Record, emozioni e adrenalina nella tappa di Cracovia della World Climbing Series Speed

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World Climbing Series Krakow 2026
Kraków (POL), 4 July 2026: Speed mixed relay finals during the World Climbing Series Kraków 2026. This photo is for editorial use only. For any additional use please contact communications@worldclimbing.com. ©? Slobodan Miskovic / World Climbing

Nella tappa di Cracovia della World Climbing Series Speed debutta la parete a 4 corsie e il format staffetta. Italia sempre presente nelle fasi finali con record, piazzamenti e ottime prestazioni

CRACOVIA – La tappa di Cracovia della World Climbing Series Speed ha segnato un punto di svolta per l’arrampicata di velocità internazionale: debutto della parete a quattro corsie, esordio delle staffette maschili, femminili e miste, nuovi record e un’Italia protagonista in ogni tabellone finale. Una tre giorni che ha unito spettacolo, innovazione e prestazioni di altissimo livello.

Speed maschile: Zurloni e Robbiati in semifinale

Nella qualifica maschile quattro azzurri hanno centrato l’accesso alla fase finale: Ponzinibio (18° – 5.09”), Zurloni (19° – 5.10”), Rontini (28°) e Robbiati (32°). Agli ottavi Zurloni (5.17”) e Robbiati (5.22”) hanno guadagnato i quarti, dove entrambi si sono ulteriormente migliorati: 4.95” per Matteo e 5.07” per Luca. In semifinale hanno ceduto ai big mondiali, con Zurloni superato da Watson e Zhao nonostante un eccellente 4.96”. La vittoria è andata allo statunitense Samuel Watson, nuovo primatista americano con 4.60”.

Speed femminile: Randi e Colli brillano, Emma Hunt riscrive la storia

Qualifiche velocissime con Emma Hunt a soli due centesimi dal record del mondo (6.05”). Tre azzurre in finale: Giulia Randi (9° – 6.52”), Beatrice Colli (18° – 6.80”), Sara Strocchi (22° – 6.92”). Agli ottavi avanzano Randi (6.64”) e Colli (6.71”), mentre Strocchi esce con onore. Ai quarti termina la corsa delle due italiane, ma con tempi di altissimo livello: 6.56” per Randi, vicinissima al record italiano. Nella heat di Giulia arriva il momento storico: Emma Hunt scende a 5.99”, nuovo record del mondo, strappato ad Aleksandra Miroslaw proprio nella sua ultima gara. La vittoria finale va all’indonesiana Made Rita Kusuma Dewi.

Mixed Relay: doppio record europeo per Fossali–Randi

Ottimo esordio per le staffette miste: entrambe le squadre italiane in finale. – Fossali–Randi (con Strocchi e Rontini) chiudono 8° in qualifica con 12.03”. – Robbiati–Colli (con Fiorio e Boulos) seguono a 12.09”. Agli ottavi derby italiano: Fossali–Randi vincono e siglano il record europeo (11.93”), poi migliorato ai quarti contro gli USA con 11.85”. Gli americani Hunt–Watson vincono la gara e firmano il record del mondo (10.89”).

Staffette femminili e maschili: Italia sempre ai quarti

Nella staffetta femminile: – Italia 1 (Randi–Colli) chiude 7ª dopo quarti combattuti. – Italia 2 (Strocchi–Fiorio) termina agli ottavi, 10° posto.

Nella staffetta maschile: – Italia 1 (Zurloni–Robbiati) firma il record italiano (10.34”), arriva ai quarti e chiude 8ª. – Italia 2 (Fossali–Ponzinibio) chiude 26ª.

Una tappa che cambia il volto della Speed

Cracovia ha introdotto innovazioni che rendono la disciplina ancora più spettacolare: più atleti in contemporanea, staffette dinamiche e un livello tecnico in costante crescita. L’Italia ha mostrato solidità, continuità e capacità di adattarsi ai nuovi format, con presenze costanti nelle fasi decisive.

Ora lo sguardo è rivolto alla tappa classica di Chamonix, in programma il 10 e 11 luglio, dove si delineerà ulteriormente il ranking della World Climbing Series Speed: – Kusuma Dewi guida la classifica femminile, seguita da Kalucka e Hunt. – Chu è in testa tra gli uomini, tallonato da Zhao e Nursamsa.

Una stagione che promette ancora emozioni, record e adrenalina.