Reja: “Mi dispiace non far giocare tutti… Arrivare al Derby da capolista? Certo che mi piacerebbe…”

Edy Reja vince cambiando. Al tecnico isontino ormai riesce tutto, anche con il minimo sforzo. Aveva detto che non avrebbe perdonato l’ex vice e pupillo Viviani se fosse venuto all’Olimpico per vincere. Motivi di tensione, quindi, proprio non ce ne sono stati. Ma mastro Edy non ha neanche il tempo di festeggiare la netta vittoria ottenuta contro il Portogruaro. Domenica c’è il Palermo dell’ex Delio Rossi:Noi affrontiamo tutti gli avversari con le stessa determinazione e abbiamo un gruppo di grande qualità – Ha esordito il tecnico goriziano ai microfoni di Sportitalia – , domenica c’è la metteremo tutta per ottenere un risultato positivo”.

Poi si ritorna a parlare della partita di questa sera: “Mi dispiace non far giocare tutti ma l’importante e che si lavora bene durante la settimana e le opportunità per mettersi in mostra non mancheranno. I nostri obiettivi? Come ho già detto non puntiamo allo scudetto, raggiungere l’Europa League per noi sarebbe una grande soddisfazione. Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? Per prima cosa abbiamo cambiato la nostra mentalità e poi lo scorso anno c’erano dei problemi che oggi sono stati risolti e non dimentichiamoci che è arrivato un giocatore come Hernanes”.

A chi gli chiede se ci sia più pressione mediatica a Napoli o a Roma, il tecnico goriziano risponde così: “Questa piazza è un po’ più difficile perché ci sono due squadre e quindi c’è una forte pressione mediatica, ma anche a Napoli non scherzano (ride, ndr)”. Conquistare un risultato positivo con il Palermo per arrivare al Derby da capolista: “Certo che mi farebbe piacere arrivare al Derby in questa posizione, mi accontenterei di avere anche un solo punto di vantaggio sulla seconda, aspettiamo e vediamo cosa succede…”, ha concluso il tecnico biancoceleste.

[Fabrizio Ponticiello – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]