Road to Monaco-Juventus: i precedenti, le parole di Buffon, la formazione

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Siamo nel momento clou della stagione bianconera. La Juventus ha un triplete in atto, per questo gli impegni si intensificano. Non bisogna sbagliare l’approccio mercoledì, ma nel mantenere i nervi saldi Allegri è un maestro

TORINO – C’è chi parla di passo falso, chi di distrazioni, chi di punizione per la troppa spavalderia. Quel che è certo è che il pareggio con l’Atalanta alla Juventus serviva. Prima del match col Monaco una ‘doccia fredda’ riporta Dybala e compagni coi piedi di nuovo sul mondo dopo essere riusciti a conquistare l’Olimpo degli dei del calcio eliminando il Barcellona. E come si fa a parlare di passo falso se l’Atalanta ha dimostrato in questa stagione di possedere tutte le carte in regola per stare nella parte alta della classifica?

I precedenti fra Juventus e Monaco

Allegri torna al lavoro e prepara la gara col Monaco. Quattro i precedenti fra le due squadre in Champions. Con il Monaco, la Juventus ha sempre passato il turno. La prima volta nel 1997/1998, proprio in semifinale. I bianconeri si imposero a Torino per 4-1 mentre a Monaco persero per 3-2. Quell’anno la Juventus in finale incontrò il Real Madrid (il quale vinse con un gol in fuorigioco di Mijatovic), quest’anno in corsa contro l’Atletico.

Le altre due sfide fra le due squadre risalgono a due anni fa, ai quarti di finale. Finì 1-0 il match allo Stadium e 0-0 al ritorno. Nel primo anno con Massimiliano Allegri in panchina, la Juventus andò in finale, dopo aver battuto il Real in semifinale, e dovette arrendersi ad un Barcellona stellare.

Due gare allo Stade Luois II, nessuna vittoria. Non un ottimo bilancio, ma in entrambi i casi si trattava di gare di ritorno dove la Juventus doveva semplicemente controllare la gara e conservare il risultato dell’andata. Sicuramente mercoledì la Juventus sarà più spregiudicata per centrare il prima possibile la finale di Cardiff.

Buffon suona la carica

“É una squadra brillante, fisica e ha anche giocatori d’esperienza – dice il portiere in un’intervista a Uefa.com – e poi c’è Mbappè: segna quasi sempre, con cinismo e lucidità non facili per un giocatore della sua età. É il nuovo Henry”. Non sarà una partita facile nonostante la differenza evidenziata da giorni sui quotidiani. La follia della gioventù potrebbe mettere in difficoltà la Juventus, senza dimenticare che il Monaco davanti ha ritrovato un ispiratissimo Radamel Falcao.

La probabile formazione

Nessun dubbio di formazione per Allegri. Scenderanno in campo gli undici scesi contro il Barcellona, eccezion fatta per Khedira. Il tedesco è squalificato e al suo posto giocherà Claudio Marchisio. La formazione, dunque, dovrebbe essere questa: classico 4-2-3-1 con Buffon in porta, in difesa da destra verso sinistra Dani Alves, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. A centocampo Marchisio-Pjanic e in attacco i quattro stellari: Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain.