Roma: la ritrovata voglia di Mirko

Questi primi giorni di ritiro estivo hanno consegnato alla Roma e i suoi tifosi un Mirko Vucinic diverso. Il rapporto con i sostenitori giallorossi non è più quello di un tempo e il montenegrino ha più volte fatto trapelare di sentirsi “mal sopportato” dalla platea romanista. Ad incrinare un rapporto che già in passato aveva avuto qualche “scivolone” di troppo, c’é stato un finale di stagione disastroso. Le molte – e ghiotte – occasioni da gol gettate via dal talento di Nikšić hanno accentuato la rabbia di quei tifosi che giá avevano mal sopportato la deludente stagione giallorossa. Sulle spalle, poi, una richiesta di cessione avanzata già a gennaio 2011 durante la finestra invernale di mercato. La Roma non lo lasció partire puntando fortemente sulle sue giocate per una pronta risalita verso la Champions League.

La massima competizione europea non é arrivata cosí Vucinic, alla fine del campionato, chiede ancora una volta di essere ceduto. Il suo agente esterna più volte il disagio provato dal suo assistito. Cambiano i dirigenti ma l’obiettivo della societá é sempre lo stesso, trattenere il montenegrino nella Capitale: “È un grande calciatore e sono certo che rimanendo qui, Mirko ritroverebbe determinazione e armonia – dichiara Walter Sabatini- Noi lo aiuteremo a ritrovarle affinché possa ancora sfornare giocate di grande livello. È un patrimonio della società che non si deve dismettere”. Il concetto espresso dal neo ds sembrano averlo compreso e sposato anche tutti i tifosi che ieri erano presenti a Riscone per la prima uscita stagionale della nuova Roma targata Luis Enrique. Partito dalla panchina, Vucinic ha ricevuto cori e applausi di incoraggiamento durante il riscaldamento.

Un segnale importante, importantissimo. In campo l’attaccante giallorosso ha ripagato il ritrovato affetto continuando a lottare e correre su ogni pallone nonostante l’impegno non fosse per nulla proibitivo. Un Vucinic così, voglioso e in simbiosi con il proprio pubblico, non lo si vedeva da tanto, troppo, tempo. L’impressione é che Mirko abbia soltanto bisogno di questo: l’affetto della sua gente.

[Emanuele Melfi – Fonte: www.vocegiallorossa.it]