Samuel Eto’o è già decisivo da esterno, in attesa del 4-3-1-2

E’ il giocatore più decisivo dell’ultimo periodo nerazzurro. I suoi gol hanno dato la Supercoppa Italiana e i primi tre punti in Serie A. E’, insieme a Sneijder, l’uomo chiave di questo inizio stagione, nell’attesa del ritorno al gol di Diego Milito. Samuel Eto’o ha messo a segno già diverse segnature importanti, anche se è lontano dalla porta. Il camerunense nonostante parta sempre da sinistra, rispetto al passato, taglia più in profondità e si trova più vicino alla porta e perciò può avere più occasioni per segnare.

Un avanzamento graduale che Benitez gli sta pian piano inculcando, prima del probabile cambio di modulo, un passaggio dal 4-2-3-1, ad un 4-3-1-2, un rombo che vedrebbe vertice alto Cambiasso, due centrocampisti (come Stankovic, Motta o Capitan Zanetti), e Wesley Sneijder a sostegno delle due punte, Milito ed Eto’o. Nell’attesa del ritorno ai massimi livelli dell’argentino, il camerunese si sta dimostrando suo degno sostituto in zona gol. E’ lui il goleador di questo primo scorcio stagionale, prova ne è che Benitez non lo sostituisce mai, togliendo dal campo invece il suo compagno di reparto.

Milito, poi, saggiamente si fa da parte per il compagno, come fatto sabato scorso. L’argentino, non appena fischiato il calcio di rigore, si è subito voltato verso Samuel, indicandogli di calciare la massima punizione, cosa mai accaduta lo scorso anno, quando il Principe si prendeva le responsabilità dagli 11 metri e non sbagliava mai. Forse l’errore dal dischetto a Montecarlo, lo ha spaventato? Di certo non ha voluto rischiare di ripetersi in negativo anche sabato scorso contro l’Udinese.

Benitez, al momento, non vuole cambiare ancora il modulo. Vuole lavorare prima sulla condizione dei suoi uomini, averli ad una buona forma, prima dei lavori di natura tattica. Scelta giusta quella del Professore che vuole avere uomini carichi anche mentalmente, prima della rivoluzione. Non ci saranno stravolgimenti e perciò si va ad Enschede con lo stesso schieramento di sabato a San Siro, però con un Maicon ed un Pandev in più. Il ritorno del Colosso consentirà di riportare Zanetti a centrocampo in coppia con Cambiasso, visto il forfait di Stankovic. In avanti ci saranno il prima citato macedone, Sneijder, Eto’o e Milito. Nella speranza che la frizzante aria olandese abbia un buon effetto su Diego Milito, Benitez si gode la vena realizzativa di Samuel Eto’o, il quale, quest’anno, ha promesso dai 25 ai 30 gol. Ora è a quota 3, nonostante parta più arretrato rispetto alla porta. Non appena arriverà l’avvicinamento all’area di rigore, per i difensori avversari potrebbero essere problemi seri. Eto’o ha quest’obiettivo, segnare come a tempi di Barcellona, e come recita il vecchio adagio ‘Chi ben comincia, è a metà dell’opera”.

[Alberto Casavecchia – Fonte: www.fcinternews.it]