Serie A, il piano per gli stipendi: pronto un taglio da 465 milioni lordi

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Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere Della Sera i club di Serie A stanno valutando un taglio degli stipendi pari a 465 milioni lordi.

ROMA – Giornata molto importante per il panorama calcistico italiano visto che i club di Serie A si riuniranno per fare il punto della situazione. Tante le questioni sul tavolo: dal taglio/sospensione degli stipendi all’ipotesi di riprendere nel mese di giugno passando per gli eventuali aiuti da parte del Governo. L’argomento principale è quello relativo agli stipendi: secondo il Corriere della Sera, infatti, i club del massimo campionato italiano invierà alla Federcalcio la documentazione sulla situazione attuale dal punto di vista economico.

Tra i 12 punti presenti in agenda per fronteggiare la crisi c’è anche l’ipotesi di una parziale defiscalizzazione sul costo degli ingaggi e la creazione di un fondo di garanzia per chi guadagna poco. Il piano prevede di non chiedere soldi al Governo, ma, allo stesso tempo chiede anche che lo stesso non ne pretenda dal calcio. La FIGC presenterà, nella giornata di venerdì, la lettera al Ministro dello Sport Spadafora.

Per quanto concerne il capitolo stipendi la Lega Serie A vorrebbe seguire il modello inglese: la Premier League, infatti, ha già disputato il 75% delle gare e se non dovesse ripartire decurterà gli stipendi del 25%. Stesso discorso per la Serie A che avendo giocato 26 giornate su 38 (salvo i recuperi), cioè due terzi della stagione, opterebbe per un taglio del 30%, con un risparmio complessivo lordo di 465 milioni. Il taglio non sarà uguale per tutti, ma pensato per fasce di reddito.

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