Serie A – La Juventus saluta tutti, bagarre infinita per l’Europa

La tredicesima giornata di Serie A ha evidenziato la fuga della Juventus e la bagarre clamorosa per l’Europa con protagonisti nuovi

Serie A - La Juventus saluta tutti, bagarre infinita per l'Europa

7. Sono già sette i punti di vantaggio che la Juventus ha sulla seconda in classifica che è la Roma: un dato che di per se è già impressionante ma, guardando la qualità del gioco dei bianconeri, il fatto è ancor più clamoroso perchè gli uomini di Allegri hanno creato questo vantaggio (già abissale a mio avviso) con il minimo sforzo e due sconfitte con Milan e Inter. Sabato vittoria facile per Allegri contro il Pescara e senza sette effettivi in vista del match decisivo in Champions League contro il Siviglia di Sampaoli. Allegri può sorridere in campionato.

Dietro alla Juventus poi si scorge un minestrone che parte dalla seconda posizione e arriva fino alle decima dove c’è l’Inter: tante squadre in lotta per l’Europa tra cui gli incomodi meraviglioso di Torino e Atalanta che, grazie a dei progetti molto validi, stanno riscrivendo le gerarchie della Serie A: la Dea ha battuto la Roma per 2-1 in rimonta grazie ad un secondo tempo irreale, giocato a velocità che non hanno nulla da invidiare a quelle della Premier.

Più a sud, a Crotone, gli uomini di Mihajlovic non regalano la miglior prestazione ma battono con il più classico dei punteggi i Pitagorici grazie alla doppietta del Gallo Belotti.

L’incomodo meraviglioso è anche quello della Lazio di Inzaghi che batte il Genoa 3-1 ma soprattutto regala sprazzi di grande calcio con il trio Immobile-Keita-Anderson. Bene cosi per il calcio Italiano che vuole tornare a crescere. Torna a crescere anche il Napoli di Sarri che riparte al meglio, con Insigne che finalmente si sblocca, e sconfigge l’Udinese per 2-1.

Le zone nobili della classifica

Capitolo derby

Forse un pareggio è il risultato più giusto visto che in caso di vittoria non avremmo potuto distinguere la squadra vincitrice per via della pessima scelta di maglie che ha creato più di qualche problema agli spettatori allo stadio e in TV. Un derby strano che ha evitato la sconfitta a Pioli ma che ha al contempo ha dato buone indicazioni a Montella soprattutto da Suso e Bonaventura mentre Bacca in questo periodo non sta brillando più di tanto. Nell’Inter c’è da migliorare sia l’aspetto corale che quello di individuale ma la prestazione totale può far sperare Pioli per quanto riguarda il prosieguo del cammino in campionato visto che in Europa League il dato è tratto.

Nell’altro derby, quello Toscano, la Fiorentina inserisce la quarta marcia surclassando l’Empoli grazie alle doppiette di Ilicic e Bernardeschi.

La seconda metà della classifica

Facendo un balzo più a sud nella classifica troviamo il Bologna che vince in rimonta contro il Palermo grazie ai gol di Destro, Dzemaili e Viviani. Da segnalare il settimo gol in campionato di Nestorovski per i Siciliani.

Risalendo la china, come nelle montagne russe, c’è il Chievo che in maniera silenziosa continua a trovarsi nella parte sinistra della classifica grazie alla vittoria maturata sabato per 1-0, contro il Cagliari, grazie alla rete di Gobbi.

Infine, ma non per importanza ma per riconoscenza, c’è la follia di Marassi dove il Sassuolo ( in crisi nera) si fa rimontare due reti nel finale grazie a Quagliarella e la doppietta di Muriel che proiettano la Sampdoria nella parte sinistra, li dove c’è la bagarre. Li dove qualche sogno, quest’anno, si può avverare.