Spalletti alla Juventus: è ufficiale, debutto il 1° novembre

106 0

logo juventus

Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus. Contratto fino al 2026, debutto contro la Cremonese

TORINO – La Juventus ha scelto Luciano Spalletti. Dopo l’esonero di Igor Tudor, arrivato nella serata di lunedì 28 ottobre, il club bianconero ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex CT della Nazionale, affidandogli la panchina con un contratto fino al giugno 2026, con opzione di rinnovo in caso di qualificazione alla Champions League.

Una svolta tecnica e simbolica, che segna l’inizio di una nuova fase per la Vecchia Signora. Spalletti, reduce dall’esperienza azzurra e dallo scudetto vinto con il Napoli nel 2023, ha accettato la sfida con entusiasmo: “Fatemi il contratto che volete, sono io che dovrò domostrare sul campo che merito la conferma; se non sarò all’altezza é giusto che mi lcenziate”, avrebbe dichiarato nelle ultime ore.

Il progetto Spalletti: identità, gioco e leadership

La scelta di Spalletti non è solo tecnica, ma strategica. Dopo mesi di instabilità e tensioni interne, la Juventus punta su un allenatore capace di costruire gioco, valorizzare i giovani e restituire identità a una squadra che ha smarrito il suo DNA. Il primo obiettivo sarà ricompattare lo spogliatoio e dare una direzione chiara a un gruppo che alterna talento e fragilità.

Il debutto ufficiale è previsto per sabato 1° novembre contro la Cremonese, ma Spalletti sarà già all’Allianz Stadium stasera per assistere al match contro l’Udinese. Un’occasione per osservare da vicino la squadra e iniziare a tracciare le prime linee del suo progetto.

Staff tecnico: ritorni e conferme

Ancora in via di definizione lo staff che accompagnerà Spalletti in questa avventura. Confermato il vice Domenichini, mentre per il ruolo di preparatore dei portieri è favorito Bonaiuti. Possibile anche il ritorno di Sinatti come preparatore atletico, mentre Baldini potrebbe affiancare il tecnico come collaboratore tattico.

Il calendario: subito sfide decisive

Dopo la Cremonese, la Juventus affronterà lo Sporting Lisbona in Champions League il 4 novembre, in una gara che potrebbe già indirizzare il cammino europeo. Il 7 dicembre, poi, il ritorno al Maradona contro il Napoli: una sfida dal forte valore emotivo per Spalletti, che ritroverà la piazza dove ha scritto una delle pagine più belle della sua carriera.

Una Juve da ricostruire

La Juventus riparte da Spalletti con l’obiettivo di ritrovare competitività, gioco e ambizione. Il tecnico toscano eredita una rosa profonda ma discontinua, e dovrà subito fare i conti con le aspettative di una tifoseria che chiede risposte e risultati. La sua filosofia, fatta di possesso, verticalità e disciplina, potrebbe essere la chiave per riaccendere la scintilla.

Il tempo dirà se questa sarà la scelta giusta. Ma una cosa è certa: con Spalletti, la Juventus torna a pensare in grande.