La Norvegia vince la staffetta femminile olimpica a Lago di Tesero. Italia splendida sesta con De Martin Pinter, Ganz, Di Centa e Cassol
TESERO – La Norvegia conquista la staffetta femminile olimpica a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, al termine di una gara resa imprevedibile dalla neve pesante e bagnata. L’Italia chiude con un eccellente sesto posto grazie a una prova generosa e di altissimo livello firmata da Iris De Martin Pinter, Caterina Ganz, Martina Di Centa e Federica Cassol. Un risultato che, alla vigilia, sembrava quasi impossibile da immaginare e che invece ha alimentato a lungo il sogno di una medaglia.
La gara si accende sin dalla prima frazione, con la Svezia di Linn Svahn davanti a una brillante De Martin Pinter, capace di gestire alla perfezione condizioni tecniche molto difficili. Nella seconda frazione arriva il colpo di scena: Ebba Andersson cade due volte, prima in salita e poi in discesa perdendo anche uno sci. La Norvegia, con Slind, ne approfitta e prende il largo, mentre Caterina Ganz resta agganciata al ritmo di Finlandia e Svizzera fino al cambio.
Con il passaggio alla tecnica libera, la fuga norvegese prosegue grazie alle ottime prove di Simpson Larsen e Weng. Alle loro spalle, Frida Karlsson guida la rimonta svedese, mentre Martina Di Centa firma una frazione di grande qualità, presentandosi al cambio in terza posizione, appena dietro alla Finlandia e davanti alla Svizzera.
L’ultima frazione incorona la Norvegia, con Weng che chiude in 1:15’44”8. La Svezia conquista l’argento con Sundling a 50”9, mentre la Finlandia completa il podio a 1’14”. Germania e Stati Uniti restano ai piedi della zona medaglie. Federica Cassol, pur dando tutto, chiude in sesta posizione a 1’59” dalle vincitrici.
Le reazioni delle azzurre
Iris De Martin Pinter ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Sono davvero contenta. Nella sprint non ero riuscita a esprimermi come volevo, oggi invece gambe e braccia rispondevano benissimo e gli sci erano velocissimi. Ho dato tutto e sono riuscita a restare dietro solo alla Svezia».
Caterina Ganz ha parlato di una gara intensa: «Sapevo che Iris avrebbe fatto bene. Ho provato a resistere agli attacchi, ho gestito il ritmo e dato tutto nell’ultima salita. Una gara da brividi».
Martina Di Centa ha sottolineato la forza del gruppo:«Ci abbiamo creduto dall’inizio alla fine. Ho sognato per tutta la gara e sono soddisfatta della mia prova».
Federica Cassol ha chiuso con emozione: «Abbiamo sfiorato un’impresa. Ho dato tutto quello che avevo, il pubblico è stato incredibile. Questo risultato ci dà ancora più voglia di lavorare per conquistare un giorno queste medaglie».
