Storia del Campionato di Calcio: gli anni ’60

STAGIONE 1959/1960
Il 10 gennaio 1960 viene messa in onda per la prima volta sul primo canale radiofonico della RAI la trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto, destinata a diventare un fenomeno di costume. Gli sportivi italiani possono seguire in diretta i secondi tempi delle partite; poi dal 1987 anche i primi tempi. Oggi, malgrado l’avvento di tv, web e diavolerie varie, continua ad essere un programma cult irrinunciabile per molti calcio fili. Tornando al Campionato, dopo lo sbandamento della precedente stagione la Juve si riappropria tirannicamente dello Scudetto (11°) guidata ancora dal formidabile trio Boniperti-Sivori-Charles.

Il trionfo arriverà con 8 lunghezze sulla Fiorentina, ancora una volta seconda. A –11 il Milan che solo un anno fa si laureava Campione. Sivori svetta fra i bomber con 28 gol davanti al viola Hamrin. Intanto il 2 gennaio a Tortona muore all’età di 41 anni Fausto Coppi, il campionissimo, a causa di un’infezione di malaria non diagnosticata. L’Italsport è nuovamente sotto schock dopo la tragedia di Superga il cui eco non si era del tutto sopito. Nell’estate del ’60 Roma sarà teatro dei Giochi Olimpici.

STAGIONE 1960/1961
Terza affermazione negli ultimi 4 anni per la Juve di Sivori & company, ma la corsa per riuscirci stavolta si rivelò durissima; solo un girone di ritorno eccezionale permise alla Vecchia Signora di approdare all’ennnesimo Scudetto. La grande delusa della stagione fu l’Inter, guidata dall’ex-allenatore del Barcellona Helenio Herrera, alla sua prima stagione a Milano. Alla resa dei conti i bianconeri prevalgono con 4 punti sul Milan e 5 sulla stessa Inter.

Capocannoniere fu il blucerchiato Sergio Brighenti con ben 27 reti. Il 12aprile 1961 Jurij Gagarin diventa il primo uomo nello spazio. La vera esplorazione spaziale è appena iniziata.
Approfondimenti calcistici disponibili su: http://www.rsssf.com/tablesi/italchamp.html Intanto il 12 aprile Jurij Gagarin diventa il primo uomo a navigare nello spazio: in tal modo la Guerra Fredda si sposta sul fronte scientifico, ed al momento l’URSS risulta la vincitrice di codesta contesa particolare. Ciò spingerà gli USA ad affrettare le ricerche per portare il primo uomo sulla Luna.

STAGIONE 1961/1962
Nell’ambito della Guerra Fredda, l’esercito della Repubblica Democratica tedesca inizia la costruzione del muro di Berlino. In Italia il Milan è deciso a riprendersi il proscenio che conta e per farlo si affida all’allenatore Nereo Rocco reduce dalla felice esperienza con il Padova che toccò livelli mai visti in precedenza.

I rossoneri però dovranno fare i conti con l’addio al calcio giocato del barone Liedholm (a mio parere fra i primi 10 calciatori di sempre) e l’inattesa defezione dell’attaccante inglese Jimmy Greaves, che litigò più volte con il burbero neo-allenatore dei Diavoli.

Ciononostante, seppur in maniera sofferta, lo Scudetto sarà rossonero con 5 punti sui nerazzurri. La Juve dal canto suo non poteva più contare sull’apporto di Boniperti (ritiratosi un po’ troppo presto) ed a fine torneo sarà a pochi passi dalla zona retrocessione. Retrocessione che invece interessò il Padova tornato frettolosamente nell’anonimato dopo l’out di Rocco. I capocannonieri furono il campione d’Italia Altafini e l’attaccante della Fiorentina Milani, con 22 reti.

STAGIONE 1962/1963
Finalmente la cura di Helenio Herrera darà i suoi frutti. L’operazione Grande Inter è appena cominciata con l’8° Scudetto della storia.

Dopo un brutto inizio i nerazzurri di Suarez, Mazzola e compagnia bella cominciano a prendere le misure alle avversarie ed alla fine trionferanno nettamente con 4 punti sulla decaduta Juve e 6 sul Milan che però il 22 maggio diventa la prima squadra italiana capace di vincere la Coppa dei Campioni sconfiggendo il Benfica per 2-1 a Wembley con doppio Altafini (ma di coppa Campioni parleremo più diffusamente in altra rubrica che io stesso aprirò, almeno credo).

Capocannoniere sarà il bolognese Nielsen con 19 gol (pochini per i tempi), in coabitazione con Manfredini della Roma. Il 22 marzo ’63 esce il primo LP dei Beatles dal titolo: Please Please Me.

Il 22 novembre dello stesso anno un gravissimo episodio colpisce gli USA: a Dallas, in Texas, una serie di colpi di arma da fuoco, di cui sarà ufficialmente incolpata un’unica persona, Lee Harvey Oswald, raggiungono ed uccidono il Presidente John Fitzgerald Kennedy, mentre sta transitando con il corteo presidenziale di auto.

STAGIONE 1963/1964
Ed eccoci all’unico campionato dall’avvento definitivo del Girone Unico ad essersi concluso con uno spareggio.

Protagoniste saranno Inter e Bologna. Ma al di la dei motivi sportivi questo campionato sarà rimembrato per un caso doping senza precedenti che poi si rivelò “farlocco”.

Il 4 marzo, infatti, la FIGC comunicò che 5 giocatori del Bologna erano stati trovati positivi alle anfetamine dopo un match vinto contro il Torino. Ai granata fu assegnata la vittoria a tavolino, ai rossoblù un punto di penalizzazione, in attesa di ulteriori provvedimenti.

Come riportano le cronache dell’epoca, cito testualmente “Bologna scese in piazza gridando al complotto, la magistratura ordinaria intervenne e le provette furono sequestrate. Dopo un controllo accurato all’interno del Centro Tecnico di Coverciano, si scoprì che, in realtà, le provette contenente l’urina dei cinque giocatori erano state manomesse e le dosi di anfetamine rinvenute dentro quelle erano così eccessive che non solo un uomo, ma neanche un cavallo avrebbe potuto sopportarle.

Il complotto, molto probabilmente, esisteva. Il 16 maggio la CAF annullò le sentenze”. In virtù della revoca delle sentenze le squadre –Inter e Bologna- ultimarono il torneo a 54 punti e fu indispensabile ricorrere, per la prima volta, allo spareggio.

Pochi giorni prima dello spareggio, l’Inter si aggiudicò la Coppa dei Campioni, mentre il Bologna sprofondò nel dramma: il presidente Dall’Ara morì improvvisamente il 3 giugno, sorpreso da un infarto nel corso di un brutto bisticcio con il presidente dell’Inter Moratti.

Nello spareggio il Bologna del bomber scelto Nielsen (21 gol) si imporrà 2-0 sulla favorita Inter. Era il Bologna di Nielsen appunto, ma anche di Pascutti, H.Haller, e del mister Fulvio Bernardini. Il 14 maggio a Corleone: viene arrestato il capo di cosa nostra, Luciano Liggio, latitante da 16 anni. E’ il primo duro colpo inflitto alla Mafia.

STAGIONE 1964/1965
L’Inter ritorna in vetta all’Italia e lo fa senza troppi patemi se non nella prima parte del torneo a causa di un Milan veramente tosto e deciso a guastare la festa al serpente.

I rossoneri però accuseranno alla fine un gap di 3 punti mentre il Torino sarà 3° a 10 lunghezze: il mito del Grande Toro è lontano, ma la tifoseria torna a sognare, seppur vanamente.

Retrocede in B il Genoa: gli anni d’oro degli Scudetti ante-Girone Unico appaiono lontani anni luce. Capocannonieri saranno il nerazzurro Sandro Mazzola (figlio del leggendario e compianto Valentino) e il fiorentino Orlando con 17 gol. Nell’ottobre 1965 veniva presentato all’esposizione Bema Show di New York, quello che si ritiene essere il primo Personal Computer, l’Olivetti Programma 101.

STAGIONE 1965/1966

L’Inter, ormai conquistatrice del Mondo, continua a dettar legge anche in Italia con il mago Herrera ancora a guidarla al trionfo.Gli scudetti arrivano a quota 10 (+ 4 punti sul Bologna), così dopo la Juve anche i nerazzurri potranno fregiarsi della famigerata stella sul petto, che qualcuno trova di cattivo gusto perché troppo rassomigliante a quella di David che indossavano gli ebrei durante il Nazismo.

A vincere la classifica dei cannonieri fu, a sorpresa, il trentaquattrenne Luís Vinício del Vicenza. Il 22 maggio viene introdotta in Italia l’ora legale. Il 4 novembre ’66 dopo molti giorni di pioggia battente sull’Italia del Centro-Nord molti fiumi straripano.

Una terribile alluvione si abbatte su molte città che si affacciano sul mare o a ridosso dei grandi fiumi ma è Firenze a subire i danni più gravi. È l’alluvione di Firenze.

STAGIONE 1966/1967
Incredibile epilogo del campionato 1966-’67 che presenterà una grande analogia col torneo 2001-2002 anch’esso terminato col sorpasso della Juve sull’Inter all’ultima giornata.

Ultima giornata che vide la compagine bianconera (apparentemente senza campioni di grido) prevalere sulla Lazio per 2-1 e l’Inter –già sconfitta in finale di Champions- cadere clamorosamente a Mantova. Era l’incredibile capolinea della Grande Inter.

Per la Juve di Del Sol è il 13° Scudetto. Capobomber sarà il cagliaritano Riva. Durante il Festival di Sanremo del ’67 il cantante Luigi Tenco, che vi partecipa, si spara nella sua stanza d’albergo: è un episodio che scuote il Mondo della Musica, incredulo dinnanzi ad una simile tragedia.

STAGIONE 1967/1968
Lo scudetto torna al Milan che vince con 9 punti sulla sorpresa Napoli e 10 sulla Juventus. I rossoneri annoverano nelle proprie fila gente del calibro di Rivera (futuro Pallone d’Oro), Hamrin, Prati (che poi salirà sul trono dei marcatori con 15 gol).

L’allenatore è ancora Nereo Rocco. Da segnalare la tragedia che colpì il Torino: il giovane attaccante Luigi Meroni venne investito e ucciso da un’auto il 15 ottobre 1967. Fu una grande stagione per i rossoneri, che manifestarono la loro superiorità vincendo anche la Coppa delle Coppe.

Nel 1968 Ha il suo apice il movimento socioculturale e di protesta ricordato complessivamente come Il Sessantotto. Il 3 luglio dello stesso anno viene fondata l’Associazione Italiana Calciatori, con Sergio Campana presidente, mentre il 23 settembre a San Giovanni Rotondo muore il frate cappuccino Padre Pio, futuro Santo.

STAGIONE 1968/1969
Nell’anno del nuovo trionfo del Milan in Coppa Campioni lo Scudetto torna a Firenze.

La Fiorentina di De Sisti vincerà con 4 punti di vantaggio sull’altra otsider Cagliari (di Riva capocannoniere) e sullo stesso Milan Campione d’Europa.

Un’altra tragedia colpì il calcio italiano: il promettente attaccante della Roma Giuliano Taccola morì a Cagliari, dopo la partita con i padroni di casa, per un improvviso arresto cardiaco: sulle cause di questa tragedia non si riuscì mai a far completamente luce.

Intanto il 20 luglio il Mondo assiste in presa diretta al primo uomo sbarcare sulla Luna: Neil Armstrong. È un’impresa che segna un’epoca. Ma altri eventi di ben altra matrice scuoterà l’opinione pubblica: il 10 dicembre a Palermo cinque killer travestiti da agenti della guardia di finanza penetrano dentro gli uffici del costruttore Girolamo Moncada e cominciano a sparare per uccidere il capomafia Michele Cavataio. Muoiono cinque persone e se ne feriscono due. L’evento passerà alla storia come strage di viale Lazio.

Il 12 dicembre scoppiano cinque bombe in meno di un’ora, la prima è a Milano, quella che verrà ricordata come Strage di Piazza Fontana in cui muoiono 17 persone e ne rimangono ferite 88.