Un problema in più: Eto’o verso la squalifica, e adesso chi farà centro?

Nove gol in campionato sui 14 complessivi, sette in Champions in quattro presenze: sono sedici gol sui 25 realizzati dall’Inter in questa stagione, con una percentuale del 64%. E’ questo il bottino garantito dall’inizio della stagione da Samuel Eto’o, il cannoniere numero uno dell’Inter 2010-2011. Che anche ieri, a Verona, ha avuto modo di timbrare il cartellino, trovando la rete della bandiera nel naufragio nerazzurro contro il Chievo. Ma ieri, a Verona, Samuel Eto’o si è reso protagonista di un gesto assolutamente incredibile, considerato il fatto che il camruenense, nei due anni in Italia, mai si era reso protagonista di un episodio del genere e mai ha dato adito di potersene macchiare. E invece, quella capocciata rifilata a Cesar, per la quale sarà sanzionato con la prova tv, oltre a suscitare scalpore, priverà l’Inter per almeno tre giornate (c’è chi dice addirittura di più).

Un’assenza già pesante di par suo, ma che per Rafa Benitez diventa ancora più allarmante perché, senza Eto’o, l’Inter perde la sua bocca da fuoco principale, ritrovandosi improvvisamente nuda. Perché non bastaano i problemi che da inizio campionato si sono susseguiti in un’impressionante catena, adesso si presenta anche quest’altro: chi provvederà a gonfiare le reti avversarie? Insomma, chi farà gol? Guardando i giocatori a disposizione, e le relative ultime performances, c’è da mettersi le mani nei capelli: Milito ancora out per infortunio, l’unica punta di ruolo rimane Goran Pandev. Ma le ultime prestazioni del macedone, condite da due reti divorate in maniera incredibile a Lecce e Verona, sono state in tal senso sconfortanti. E Suazo, che adesso poteva avere forse l’ultima chance in nerazzurro, è finito anch’egli nella lunga injured list. Non va meglio se arretriamo di linea: Sneijder pare aver smarrito la mira letale di un tempo, Biabiany non è certo uno deputato a fare gol, Coutinho lo rivedremo più avanti.

E quindi? Quindi rimane solo da sperare che qualcuno del resto della rosa si ricicli come goleador, magari gente come Stankovic, Cambiasso, perché no anche Lucio che la propensione offensiva ce l’ha nel dna. Oppure pescare ancora tra i ragazzi della Primavera: Alibec, bene o male, ieri ha offerto spunti interessanti, e Dell’Agnello pare pronto ad un primo assaggio di campionato maggiore. Logico, però, dire che dai ragazzi forse non è lecito aspettarsi molto. Ma la situazione è quella che è, ovvero di piena emergenza: e allora, forse, è il momento di prendere il toro per le corna. Evitando il più possibile i rimpianti per la partenza di Balotelli…

[Christian Liotta – Fonte: www.fcinternews.it]