Valentino Rossi annuncia il ritiro: “Momento triste ma inevitabile”

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L’ultima gara il 14 novembre a Valencia. Il suo palmares:  9 titoli, di cui 5 consecutivi, tra il 2001 e il 2005, 115 gp vinti e 235 podi, 65 pole position

MILANO –  Per Valentino Rossi é arrivato il tempo dell’addio. Il Dottore, quarantadue anni e mezzo, ha annunciato in conferenza stampa che le prossime nove gare saranno le ultime della sua carriera. Un percorso professionale  a dir poco fantastico, lungo ben ventisei stagioni e coronato da 9 titoli, di cui 5 consecutivi, tra il 2001 e il 2005, 115 gp vinti e 235 podi, 65 pole position. L’ultima appuntamento sarà a Valencia, il 14 novembre 2021.

Valentino ha annunciato di aver deciso di ritirarsi a fine stagione. É un momento che nessun atleta vorrebbe arrivasse (“Avrei voluto correre almeno altri 20-25 anni”) ma che é impietosamente inevitabile. Per tutti. Il pilota ha parlato di un momento molto triste, che prima o poi doveva succedere, “ma è difficile persino pronunciare queste parole: il prossimo anno non correrò più con una moto, la mia vita cambierà e non so ancora come”. Ha rivelato che in primavera pensava ancora di potercela fare e andare avanti. Correre nel 2022 con una Ducati e insieme a suo fratello. Ma la stagione non sta andando bene e così, gara dopo gara, ha preso coscienza e coraggio per decidere il ritiro. “E’ stato un lungo viaggio. Oggi sono triste, e il momento più duro sarà a Valencia il giorno dell’ultima corsa. Ma non ho rimpianti, mi sono divertito. E ho vissuto momenti bellissimi“.  Tra i momenti migliori ricorda la vittoria del 2001 e il mondiale del 2004 all’esordio con la Yamaha. Tra i rimpianti quello di non essere riuscito a vincere con una moto italiana. Ma va bene così, grazie di tutto Valentino!

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