Ventura: “Giocare per vincere, ma si può perdere con chiunque”

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“Con la Juve Stabia sarà una partita diversa da quella con il Grosseto – dice Ventura nella conferenza stampa che precede la gara con i campani – per il modo di giocare differente delle due squadre. La Juve Stabia fa dell’intensità la sua arma più pericolosa, altrimenti non avrebbe vinto quattro partite consecutive. E’ una squadra che lotta su tutti i palloni e quando conquista la sfera è subito pronta a ripartire. Dal punto di vista del risultato quella di domani pomeriggio è una partita a rischio per noi”.

“Le squadre che ci affrontano cambiano modulo e questo per me vuol dire che ci rispettano. Al Toro in B nessuno concede nulla, un esempio è stato il Grosseto che poteva concedersi di giocare la partita perché era una squadra imbattuta e invece con noi si è rintanato nella sua metà campo e non ne è uscito neppure quando era in svantaggio. Vincere o perdere una partita dipende dalle nostre conoscenze e da come sappiamo leggere le situazioni di gioco. Ieri in conferenza stampa Ogbonna ha detto che il gruppo ha continua voglia di migliorarsi, sono parole che apprezzo e sottoscrivo. Lavorando si riesce sempre a fare di più e si aumenta la qualità di ciò che si fa. L’interpretazione della partita da parte nostra è fondamentale e lo si è visto nella gara contro il Verona, che con la Sampdoria aveva dimostrato di essere una squadra difficile da affrontare, mentre contro di noi è stata un’altra cosa”.

“Permettetemi di dire che ho interpretato in senso positivo le parole di Sensibile su di noi quando ha detto che il Torino era davanti alla televisione l’anno scorso durante i playoff, il discorso sicuramente si riferiva al fatto che il Torino non ha più voglia di stare davanti alla tv, ed è così”.

“Mi preme sottolineare che capisco e comprendo l’entusiasmo per questo inizio di campionato, si è passati dalla depressione all’euforia, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché non siamo alla terz’ultima di campionato. Al Toro non abbiamo ancora fatto nulla e soprattutto non abbiamo ancora vinto niente stiamo, ponendo le basi per costruire qualche cosa e vorremmo che fosse qualche cosa di positivo. Ringrazio per i complimenti e i paragoni che ricevo, ma Mourinho ha vinto e io non ancora; Giagnoni è un amico ed è in splendida forma visto che non è più un ragazzino, però io al massimo posso mettermi il colbacco come lui visto che la temperatura si sta abbassando. La gente granata ha fame, ha voglia di tornare a vincere e noi dobbiamo avere la pazienza di riuscire a dare ai nostri tifosi quello che ci chiedono”.

“La normalizzazione per noi non è essere considerati la squadra da battere o riuscire a fare risultato, ma giocare una gara ogni sette giorni, cosa che finora non è quasi mai avvenuta, per poterci allenare seguendo un filo conduttore e una logica, avendo il tempo di organizzare delle amichevoli infrasettimanali che permettono agli infortunati di recuperare con maggiore rapidità mettendo dei minuti di gioco nelle gambe. Posso dire che domani Pagano giocherà il derby con la Primavera, anche se la gara sarà su un campo sintetico, perché ha assoluto bisogno di giocare novanta minuti. Ho una notizia positiva e una negativa: Sgrigna ha recuperato dal problema al polpaccio, mentre Surraco questa mattina non si è allenato perché si è alzato con un dolore al ginocchio e valuteremo come starà nelle prossime ore. Iori non ha ancora mai staccato perché in squadra l’altro giocatore che ha caratteristiche simili alle sue, Vives, ha avuto dei problemi fisici, se così non fosse stato lo avrei già fatto rifiatare. De Feudis ha caratteristiche diverse da Iori quindi non posso farlo giocare al posto di Manuel”.

“Per quel che riguarda la formazione di domani non ho ancora deciso chi giocherà, ma non ci saranno grandi rotazioni rispetto alla partita scorsa, sicuramente in difesa giocherà Darmian. Le rotazioni dipendono da come stanno fisicamente i giocatori, da un discorso di gruppo e di rispetto di tutti, dagli avversari che si affrontano. I giocatori della Juve Stabia corrono come dei forsennati, sanno chiudere gli spazi e appena si impossessano della palla ripartono determinati a fare gol. L’allenatore della Juve Stabia, Braglia, è molto esperto e ha vinto tanti campionati in C e ha tanta voglia anche di vincere nelle categorie superiori, quindi non sarà una gara facile a prescindere dal fatto che i cinque punti di penalizzazione possano motivarli ancora di più. Il Toro deve giocare per vincere, ma bisogna essere consapevoli che tutte le squadre sono in grado di vincere con il Torino e il Torino è una squadra in grado di vincere con tutte le altre. Lo dico sempre il Toro è un gruppo che se vuole può, quindi rispetto per tutti, ma consapevolezza nei propri mezzi. Il primo tempo con il Verona è stato emblematico: se vuoi puoi e siamo andati in vantaggio; se sei presuntuoso paghi e abbiamo subito il gol; se sai puoi farcela e abbiamo vinto”.

“So che i tifosi vorrebbero vederci, soprattutto quando giochiamo in casa, esprimere un calcio spettacolare e per questo chiedo scusa in anticipo ai tifosi se domani non ci sarà una fluidità totale nella manovra di gioco per novanta minuti, ma stiamo lavorando per aumentarla sempre più anche quando gli avversari chiudono gli spazi e si ritraggono nella loro metà campo. Voglio anche ringraziare in anticipo i tifosi per l’affetto che ci daranno”.

[Elena Rossin – Fonte: www.torinogranata.it]