
Alla VNL 2026 l’Italia affronta l’Olanda nella terza giornata della Pool 2. Dopo il successo sulla Bulgaria, le azzurre preparano la seconda sfida
BRASILIA – Dopo il brillante esordio contro la Bulgaria, l’Italia di Julio Velasco è pronta a tornare in campo per la seconda uscita della Week 1 di Volleyball Nations League 2026. Nella notte italiana, alle 1:00, le azzurre affronteranno l’Olanda, reduce dalla sconfitta contro il Brasile.
La squadra ha beneficiato di una giornata di lavoro calibrata tra riposo e allenamento: mattinata libera per recuperare energie, pomeriggio in palestra per rifinire gli ultimi dettagli tecnico‑tattici. Una preparazione mirata in vista di un avversario che, per caratteristiche e qualità individuali, rappresenta un test più complesso rispetto alla gara d’esordio.
A presentare la sfida sono due delle protagoniste del debutto internazionale: la centrale Linda Manfredini e la palleggiatrice Francesca Scola, entrambe alla prima esperienza ufficiale con la nazionale seniores.
Manfredini sottolinea la forza dell’avversario e l’importanza di mantenere il proprio ritmo: «L’Olanda è una squadra forte con tante giocatrici che conoscono bene la nostra pallavolo. Dovremo dare tutto facendo tesoro di quanto fatto con la Bulgaria. Sto lavorando molto sul muro e sulla lettura delle situazioni: qui in nazionale ogni dettaglio è curato e questo mi sta facendo crescere rapidamente».
Sulla stessa linea Scola, che richiama l’attenzione sulle insidie di ogni partita: «L’Olanda merita massima attenzione. Anche contro la Bulgaria, nonostante il 3‑0, abbiamo affrontato momenti difficili. Ogni gara va giocata al meglio, senza pensare a ranking o pronostici. L’emozione dell’esordio è stata forte, ma ora il focus è sul cambio palla e sul gioco al centro, aspetti su cui stiamo lavorando molto».
L’Olanda si presenta con un roster giovane ma competitivo, guidato dalla palleggiatrice Britt Bongaerts e con un reparto centrali di grande fisicità. Nei precedenti, l’Italia conduce con 66 vittorie a 59 in 125 confronti complessivi.
La sfida di domani rappresenta un passaggio importante per misurare ambizioni e continuità della nuova Italia, attesa poi da due impegni di altissimo livello contro Turchia e Brasile.