A Madrid si spegne la luce

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MADRID – Guidolin mantiene le promesse della vigilia e cambia otto undicesimi della squadra vittoriosa con il Palermo quattro giorni prima. Classica difesa a tre e solito centrocampo a cinque dietro alla coppia offensiva Fabbrini e Floro Flores. L’Udine apre le ostilità: il cross dalla destra di Pereyra pesca Floro Flores in mezzo all’area, ma il controllo dell’attaccante bianconero è macchinoso e permette alla retroguardia iberica di chiudere la porta e ripartire. Cambio di campo e Falcao mette la porta nel mirino: Handanovic risponde con sicurezza. Al 6’ i Colchoneros mettono la freccia con Adrian Lopez. L’attaccante madridista salta Ekstrand e Danilo, si accentra e lascia partire un destro su cui il portiere sloveno non può nulla.

L’Udinese è stordita e Battocchio salva sulla linea di porta la capocciata di Falcao. Passano pochi minuti e Adrian colpise ancora, questa volta di testa, infilando la retroguardia bianconera al centro su un bellissimo traversone dalla sinistra. L’occasione per accorciare le distanze capita sul destro di Fabbrini che, però, claudicante perché colpito duro poco prima, spara a salve su Courtois. Il fantasista toscano deve lasciare il campo, ma Guidolin non snatura l’assetto tattico optando per l’inserimento di Abdi alle spalle di Floro Flores. Allo scoccare dellla mezzora è proprio lo svizzero a trovare le geometrie giuste con la verticalizzazione per Floro Flores. La botta di prima intenzione del numero 83 non va lontano dal bersaglio grosso. Quando l’Udinese sembra aver riordinato le idee ecco arrivare la mazzata. L’Atletico gioca a biliardo in area di rigore bianconera ed infila la 8 in buca. Colpo di tacco di Falcao, per l’inserimento di Adrian, passaggio smarcante davanti alla porta per Diego e il gioco è fatto. Ancora un guizzo di Floro Flores al 44’, ma non è serata. Sul bel destro a incrociare del napoletano dal limite dell’area se ne va il primo tempo.

L’Udinese rientra sul terreno di gioco con il piglio giusto, si vedono buone trame di gioco a centrocampo e Suarez è costretto a fermare la corsa di Neuton con le maniere forti. Inevitabile il cartellino giallo estratto dal direttore di gara ungherese. Al 7’ cross di Floro Flores in mezzo all’area, velo di Doubai e conclusione di Battocchio murata dalla linea difensiva spagnola. L’Ateltico cerca di addormentare i ritmi, ma la truppa di Guidolin non sta a guardare. Un pallonetto pretenzioso di Turan vola oltre la traversa di Handanovic. L’Udinese è più pratica con la sventola di Abdi da lontano, ma anche più sfortuna con la palla che si infrange sulla traversa e si impenna in cielo (65’). Trascorrono 60 secondi e Falcao punisce i friulani oltre i loro demeriti. La serpentina del colombiano in mezzo all’area è irresistibile, sulla conclusione Handanovic può solo sfiorare la sfera con la punta delle dita. Manzano inserisce il prodotto del vivaio Koke che sfiora il pokerissimo su un’ottima intuizione di Falcao. Entra Basta al posto di Domizzi e si inverte con Ekstrand, ma cambia poco. Handanovic, coi piedi, si oppone alla grande sul sinistro a incrociare di Falcao e la gara termina virtualmente qui.

L’Atletico raggiunge le Zebrette a quota 7 punti e le supera in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti, mentre il Celtic, vittorioso per 3-1 sul Rennes, sale al terzo posto a due sole lunghezze dalla coppia di testa.

TABELLINO:

ATLETICO MADRID-UDINESE 4-0

MARCATORI: al 6’ e 12’ pt Adrian Lopez, 37’pt Diego; nella ripresa al 23’ Falcao

ATLETICO MADRID (4-2-3-1): Courtois; Perea, Godin, Dominguez, Antonio Lopez; Suarez, Gabi; Arda Turan, Diego (24’st Koke); Falcao (37’st Pizzi), Adrian Lopez (32’st Salvio). All. Manzano

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Ekstrand, Danilo, Domizzi (26’st Basta); Pereyra, Doubai, Badu, Battocchio, Neuton; Fabbrini (23’pt Abdi); Floro Flores (40’st Isla). All: Guidolin.

ARBITRO: Vad (Ungheria)

NOTE: Ammonito Suarez. Recupero 2’ e 2’. Angoli 2-2.

CLASSIFICA GRUPPO I

ATLETICO MADRID 7 punti
UDINESE 7 punti
CELTIC 5 punti
RENNES 2 punti