Mourinho, nessuno come lui

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Josè Mourinho ora é nella storia per essere l’unico ad aver vinto due Champions League e due Europa League

STOCCOLMA – Josè Mourinho sempre più Special One. Con il Manchester il tecnico portoghese ha ottenuto poche ore fa il suo venticinquesimo successo da allenatore. Ma soprattutto ha potuto alzare la sua quarta Coppa europea, dopo due Champions (con Inter e Porto) e un’altra Europa League, sempre con il Porto. Nessuno prima di lui era riuscito nell’impresa.

Nel post partita di Ajax-Manchester United, il tecnico lusitano, con la sua sicurezza che lo contraddistingue, ha dichiarato di avere avuto fin dall’inizio della partita la sensazione che tutto sarebbe andato bene. La sua squadra ha dimostrato subito di essere in grado di saper controllare il gioco. Ha dimostrato solidità e intelligenza tattica. A suo parere, chiunque ha capito subito che l’Europa League sarebbe stata del Manchester. Mourinho si é detto molto soddisfatto di aver vinto tre competizioni nella stessa stagione. (Charity Shield e League One Cup le altre, ndr).

Non sarà importante quanto un triplete ma per la sua squadra é ugualmente significativo. Ora il Manchester puà dire di aver vinto tutte le Coppe del mondo del Calcio. Mourinho ha poi mostrato tutto il suo agonismo, sottolineando che Ferguson ha vinto tutte le altre Coppe, ma lui ha conquistato il tassello mancante. Quello più importante. L’obiettivo stagionale del Manchester era quello di tornare in Champions. “Non é stato possibile centrarlo in campionato. É stato raggiunto vincendo l’Europa League e va bene lo stesso”, le parole del tecnico.

La gioia di Ibrahimovic

Da Josè Mourinho a Zlatan Ibrahimovic, protagonista mancato della finalissima di Stoccolma a causa del recente intervento al legamento del ginocchio. Il “Cigno” si é detto ovviamente dispiaciuto di non essere potuto scendere in campo. Ma molto contento, perchè alla fine l’unica cosa che conta é aver vinto. A chi gli ha chiesto i tempi del suo ritorno sui campi da gioco, ha risposto che riprenderà la preparazione tra qualche settimana. Molto vago, invece, sulla squadra dove disputerà la prossima stagione.