Allegri: “Questa serata la dedichiamo al presidente che ci è sempre molto vicino”

logo-milanQueste le dichiarazioni di Massimiliano Allegri in sala conferenze nel post-partita di Milan-PSV Eindhoven:

“Mi sono preso una notte per cercare di capire. Ho fatto una battuta per farvi scrivere altre cose. In due anni avete sempre scritto che Allegri era sulla graticola. Ho creato un po’ di movimento, ho detto che stasera ci penso e domani magari mi dimetto, ma è solo una battuta. Sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi e della serata che mi hanno fatto passare. Hanno chiuso nel migliore dei modi la rincorsa della passata stagione. Ringrazio anche i tifosi che ci hanno sostenuto in numerosi. Questa serata la dedichiamo al presidente che ci è sempre molto vicino. Da domani penseremo a costruire una stagione importante. L’errore che abbiamo commeso domenica c’è stato e io ne faccio parte; stasera non avevo nessun dubbio che la squadra facesse una prestazione del genere. Ora abbiamo 37 partite di campionato e un girone di Champions da affrontare e dovremmo farlo con prestazioni come quelle di questa sera. Con la società sono sempre andato d’accordo, sento il presidente due/tre volte alla settimana, ho fatto solo una battuta, qualcuno ha recepito male. E ne ho fatta anche un’altra: io a 60-65 anni invece di andare in giro a pontificare per le tv vado al mare a mangiare del buon pesce.

Non andrò di sicuro a dire cosa deve fare o non fare un allenatore. Se mi succede, spero che i miei amici chiamino un bravo dottore che mi curi. Devo fare molti complimenti al PSV che ha fatto una buona partita e ci ha creato molte difficoltà. E’ stato bravo Abbiati nella parata a inizio secondo tempo, abbiamo creato sia all’inizio che alla fine. Il PSV era la squadra più forte che potessimo incontrare. I calci piazzati? Non siamo cambiati rispetto a quelli che eravamo a Verona, è solo questione di attenzione. A Cagliari avevamo una banda di nani e credo che su calcio d’angolo e su palle inattive abbiamo preso uno o due gol. I ragazzi sono stati bravi a chiudere su alcune situazioni, nel secondo tempo sono partiti molto forti e noi abbiamo arretrato il baricentro per l’ansia di non riuscire ad arrivare al risultato. Alla fine pur soffrendo abbiamo meritato. Cosa ha bisogno questo Milan? Io sono contento della rosa che ho a disposizione, con la società siamo in perfetta sintonia, abbiamo quattro giorni di mercato e valuteremo il da farsi”.

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]