Allenatori della Serie A 2018 – 2019

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Allenatori della Serie A 2018/2019

Alla scoperta dei 20 allenatori della Serie A 2018/2019. Tra conferme, novità e curiosità. Chi è il più giovane, il più anziano, il più esperto e il più pagato

La Serie A 2018/2019 è ormai (quasi) ai blocchi di partenza in attesa dello start previsto per il prossimo 18 agosto e in vista di quell’appuntamento, tutte le squadre stanno perfezionando la preparazione tecnica e atletica, tra sedute di allenamento, amichevoli e tornei. Come è cambiato il quadro delle panchine? Tutto invariato per quello che riguarda le big, fatta eccezione per il Napoli che ha scelto Carlo Ancelotti al posto di Maurizio Sarri, passato al Chelsea. Allegri è rimasto alla Juventus, Spalletti è stato confermato all’Inter mentre Eusebio Di Francesco e Simone Inzaghi continueranno a guidare, rispettivamente, Roma e Lazio.

Il Milan ha rinnovato la fiducia a Gattuso, l’Atalanta continuerà ad essere allenata da Gasperini mentre la Fiorentina si affiderà per il secondo anno a Pioli. Nulla di nuovo nemmeno per le squadre genovesi con Giampaolo saldo sulla panchina blucerchiata e Ballardini su quella del Genoa. Conferme anche per Mazzarri al Torino, Semplici alla Spal mentre il Chievo ha scelto di dare fiducia a D’Anna, subentrato all’esonerato Maran nelle ultime partite dello scorso campionato. Anche le neopromosse hanno puntato sulla continuità. E così l’Empoli sarà ancora guidato da Andreazzoli, il Frosinone da Longo e il Parma da D’Aversa.

Veniamo alle novità. Il nuovo allenatore del Bologna è Filippo Inzaghi, arrivato al posto di Donadoni mentre Maran è il nuovo tecnico del Cagliari. De Zerbi, ex Benevento, siederà sulla panchina del Sassuolo al posto di Iachini, Julio Velasquez su quella dell’Udinese.

Le panchine della Serie A 2018 – 2019

Atalanta: Gian Piero Gasperini

Bologna: Filippo Inzaghi

Cagliari: Rolando Maran

ChievoVerona: Lorenzo D’Anna

Empoli: Aurelio Andreazzoli

Fiorentina: Stefano Pioli

Frosinone: Moreno Longo

Genoa: Davide Ballardini

Juventus: Masimiliano Allegri

Inter: Luciano Spalletti

Lazio: Simone Inzaghi

Milan: Gennaro Gattuso

Napoli: Carlo Ancelotti

Parma: Roberto D’Aversa

Roma: Eusebio Di Francesco

Sampdoria: Marco Giampaolo

Sassuolo: Roberto De Zerbi

SPAL: Leonardo Semplici

Torino: Walter Mazzarri

Udinese: Julio Velasquez

Alcune curiosità

Il tecnico friulano, spagnolo di Salamanca, è anche l’unico straniero a guidare una squadra di Serie A. L’allenatore più giovane del Campionato 2018/2019 sarà Roberto De Zerbi (39 anni), quello più anziano Aurelio Andreazzoli (classe 1953). Il mister con più esperienza, ossia con più presenze in panchina è Carlo Ancelotti (1.027 complessive, tra Campionati e Coppe), seguito da Spalletti che ne vanta 870.

Massimiliano Allegri sul podio degli stipendi

Il tecnico più pagato d’Italia (e tra i dieci d’Europa) è Massimiliano Allegri, 51 anni, alla sua quinta stagione alla Juventus (152 in panchina) dopo un passato al Milan e al Cagliari. Nel suo Palmares ci sono 5 scudetti, 2 Supercoppa Italiana e 4 Coppe Italia. A giugno  ha rinnovato il contratto con il club bianconero fino al 30 giugno del 2020 e guadagnerà quasi 8 milioni di euro all’anno compresi i bonus. Lo segue Carlo Ancelotti, 59 anni, neo allenatore del Napoli. Plurititolato, vanta, tra l’altro, ben tre Champions League (due con il Milan e una con il Real Madrid) uno scudetto col Milan nel 2003-2004, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Premier League con il Chelsea, un campionato francese con il Paris Saint Germain e due campionati tedeschi con il Bayern Monaco. Ha firmato un contratto di tre anni con un ingaggio di 5 milioni di euro netti a stagione. Sul terzo scalino del podio degli stipendi c’è Luciano Spalletti, legato all’Inter fino al 30 giugno 2019, ma intenzionato a rinnovare, come ha lui stesso dichiarato nella prima conferenza stampa stagionale. É di quattro milioni di euro all’anno lo stipendio attuale del tecnico di Certaldo, che in carriera ha vinto due campionati russi con lo Zenit di San Pietoburgo, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana con la Roma.

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