Amauri: “Anche nelle difficoltà il gruppo si sta dimostrando solido”

Domenica il Parma torna al Tardini. L’ultima uscita casalinga ha coinciso con la sconfitta contro l’Udinese, una gara al termine della quale Amauri è andato comunque a regalare la maglia alla curva raccogliendo applausi meritati per l’impegno dimostrato: “Da tempo c’è un feeling particolare con i tifosi di Parma. É un segno che sto facendo qualcosa di bello, così come lo sta facendo la squadra. Anche nei momenti di difficoltà è giusto dare un segnale del genere. É ovvio che dopo una partita persa c’è amarezza e delusione, però da parte della curva c’è sempre stato il sostegno e quindi mi è sembrato giusto ringraziarli, e spero di portare avanti questo rapporto fino a quando sarò qui. Quanto? Per altri 2-3 anni, spero”. Rispetto alla gara con l’Udinese, a San Siro c’è stata una reazione anche se è arrivata un’altra sconfitta. E contando anche lo 0-0 di Siena, sono tre partite che il Parma non segna: “Il gruppo resta forte e unito, sia che si vinca sia che si perda. Anche nelle difficoltà si sta dimostrando un gruppo solido. Sappiamo che dobbiamo uscire da questo momento, così come siamo usciti dal periodo con 8 partite senza vittorie o da altri momenti. Dobbiamo crescere sotto certi aspetti come tutti i gruppi. Dobbiamo solo stare tranquilli e sereni perché abbiamo ancora 5 partite da sfruttare al massimo, perché la capacità per farlo ce l’abbiamo”.

Nel girone di ritorno Amauri ha trovato quasi sempre una maglia da titolare e anche gol importanti: “Il segreto? Lavorare. Non mi accontento mai di quello che faccio. Come ho già detto, il giorno in cui mi dovessi accontentare di andare in panchina sarei il primo a venire qui e a dire che non gioco più. La mia mentalità è questa”. Amauri ha la ricetta per uscire tutti insieme da questo momento e chiama anche a raccolta i tifosi per domenica: “Con l’Udinese abbiamo meritato di perdere, erano anni che non mi capitava di giocare una partita così. Con l’Inter invece abbiamo giocato alla pari ma purtroppo siamo usciti sconfitti da una partita in cui avremmo dovuto essere arrabbiati anche se fosse finita 0-0, figuratevi con un risultato negativo. Ovviamente quando abbiamo le occasioni dobbiamo buttarla dentro, altrimenti nel calcio non si vince: noi di occasioni ne abbiamo avute tante, loro ne hanno avute due ma una l’hanno sfruttata. Abbiamo comunque fatto una buona gara e se domenica giocheremo con lo stesso spirito di voler dare qualcosa in più tutti quanti, la squadra, la società, i tifosi, allora uscirà qualcosa di importante. Lo abbiamo già dimostrato tante volte, ad esempio col Torino. Lo spirito deve essere quello di non abbattersi e di non accontentarsi mai”.

[Sito Ufficiale Fc Parma – Fonte: www.fcparma.com]