Bari, il punto di Nitti della GdM: “L’anno scorso è stato irripetibile, ora attenzione al mercato”

Il 2010 è appena trascorso ma la nostra redazione, per fare un po’ il punto di ciò che ha rappresentato questo anno solare per il Bari, ha voluto “scomodare” uno dei giornalisti sportivi che vive più a contatto con la compagine biancorossa. Ai nostri microfoni è infatti intervenuto Fabrizio Nitti, nota penna della “Gazzetta del Mezzogiorno”, nonché fratello dell’ex attaccante biancorosso della fine anni 80’ Claudio.

Fabrizio, che fra l’altro sul sito del quotidiano cura un diario virtuale denominato “Con la testa nel pallone”, ha analizzato con noi ciò che ha rappresentato questo anno per i colori biancorossi, chi ci vorrebbe a gennaio per rinforzare la rosa di mister Ventura e, soprattutto ,cosa si aspetta nel 2011 per il Galletto.

Ciao Fabrizio e benvenuto per la prima volta ai nostri microfoni. Che 2010 è stato per il Bari?
L’anno è stato discreto perché il Bari ha chiuso il campionato al decimo posto, anche se i risultati, a partire da gennaio scorso hanno lanciato dei piccoli segnali d’allarme. La squadra infatti, nel girone di ritorno, non si è comportata come all’andata. Poi, subito dopo la trasferta di Firenze, quando si fece male Ranocchia, cominciarono le prime difficoltà e quelli erano, secondo me, dei segnali che andavano colti in previsione della nuova stagione. Ripeto, il decimo posto resta comunque un risultato di prestigio, difficile se non impossibile da ripetere, poi questo inizio di stagione ha confermato i limiti della squadra. L’ultimo posto in classifica è infatti la dimostrazione più evidente, fermo restando che la rosa è stata falcidiata da infortuni che ne hanno ristretto potenziale e qualità”.

Quindi secondo te questo deficitario campionato è da addossare al mercato estivo un po’ misero o alla lunga serie d’infortuni che ha colpito i biancorossi?
Guarda io credo che qualcosa in più andava fatta nel mercato estivo. Quando già sai che Ranocchia e Bonucci non li avrai più a disposizione, la società si sarebbe dovuta muovere per tempo e con più attenzione. Io sono però convinto che l’organico del Bari al completo vale molto di più di quelle tre-quattro squadre con cui adesso ci ritroviamo a combattere. Penso pertanto che a ranghi completi siamo comunque superiori a Brescia, Cesena e Lecce e non solo, perché anche qualche altra potrebbe essere alla nostra portata. L’infortunio fa parte del gioco, ma quelli che hanno colpito i biancorossi sono fin troppi per un solo campionato”.

Addentrandoci nell’argomento mercato, al di là dei nomi che si fanno, che tipo di giocatori servono ora?
Innanzitutto punterei al recupero in maniera definitiva di chi abbiamo fuori: obiettivamente gente come Almiron fa fare il salto di qualità al Bari e la sua assenza si sente. Sicuramente poi ci vorrebbe un difensore di comprovata esperienza, anche perché Glik sarà bravo ma è giovane. Inoltre, siccome i numeri non mentono mai e il Bari segna pochissimo, c’è bisogno di un attaccante che faccia gol”.

Hai qualche preferenza per l’attacco?
Bhè quel Moura che Angelozzi sta seguendo ho avuto modo di vederlo all’opera nella finale del trofeo sudamericano che equivale alla nostra Europa League fra Independiente e Goiàs. Mi è parso un buon giocatore, un centravanti che non ha paura di niente e che vede bene la porta, poi però ci sarà da fare i conti con le cifre e vedremo come andrà a finire”.

Di Legrottaglie che ne pensi è solo un sogno dei tifosi biancorossi?
Sinceramente non so se il giocatore abbia voglia di tornare. Sto seguendo l’evolversi della vicenda come tutti e so che il Bari ha sondato la fattibilità dell’operazione. Ovviamente lui potrebbe essere il difensore d’esperienza di cui dicevo prima. Un giocatore che ha personalità da vendere”.

Un’ultima battuta la dedichiamo al neo arrivato Kamil Glik. Secondo te è meglio puntare su di lui o magari si deve perseverare con Rinaldi che a me personalmente è non è dispiaciuto?
Rinaldi certo ha fatto la sua parte sia a Roma che in casa contro il Palermo. Io credo che oltre a Glik era ed è nelle mire del Bari un altro difensore, dovrebbe, almeno così io penso, essere così”.

[Renato Chieppa – Fonte: www.tuttobari.com]