Bisoli tace, Astori no: “La Nazionale dopo il Cagliari”

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Il consueto incontro con la stampa del martedì ha visto protagonista non Pierpaolo Bisoli, bensì Davide Astori. Per lui domenica non sarà una giornata agevole. La difesa rossoblù si troverà a fronteggiare l’attacco dell’Inter, i campioni d’Europa in carica, con un Samuel Eto’o in formissima. Mancherà Milito, ma Astori è convinto che l’assenza del centravanti argentino non inciderà più di tanto: “Hanno altri giocatori in grado di sostituirlo. E poi Eto’o è in stato di grazia. Noi dovremo cercare di imporre il nostro gioco e tener lontana l’Inter dalla nostra area, così come abbiamo fatto contro la Roma”.

Nonostante il prestigio degli avversari, per Astori quella di domenica sarà una gara come le altre: “Anche qui sono in palio tre punti. Di sicuro, siamo consapevoli del coefficiente di difficoltà presentato da questa gara. Non dobbiamo avere paura: stiamo bene, i quattro gol presi a Torino non ci hanno demoralizzato”.

Sulla formazione che mister Bisoli opporrà alla banda-Benitez, il difensore scuola Milan fa catenaccio: “Il mister sceglierà chi vede più in forma. Nel calcio di oggi, le rose sono composte da 22-23 giocatori intercambiabili”.

Malgrado risulti uno fra i primi difensori italiani per rendimento, Astori non è stato convocato da Prandelli per gli impegni di qualificazione ad Euro 2012; considerazione alla quale il centrale rossoblù non sembra dare molto peso: “Non è un problema. La Nazionale viene dopo il Cagliari. Se farò bene con la mia squadra, poi si potrà riparlare di azzurro”.

[Francesco Strazzera – Fonte: www.tuttocagliari.net]

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