Branca dice tutto: da Sanchez a Kakà, da Ronaldinho a Castaignos

“Nella corsa a Sanchez ci siamo anche noi. Abbiamo rapporti con l’Udinese che partono da me 23 anni fa. Non ci sono problemi nel sentirci. Il giocatore ci piace ma ci stiamo muovendo per giugno, non per gennaio”. Per la prima volta Marco Branca esce allo scoperto e ammette l’interessamento dell’Inter per l’attaccante dell’Udinese, ma non subito, si sta lavorando per cercare di strapparlo all’Udinese e alla concorrenza delle altre squadre per il mercato estivo. Lo ha ammesso il direttore tecnico dell’Inter oggi a margine della presentazione di Ranocchia.

A proposito del quale dichiara: “L’anticipo nel portare Andrea qui ora è derivato dal fatto che lui è stato molto bravo a recuperare in fretta dall’infortunio, dimostrando di essere molto competitivo, e poi dal fatto che sfortunatamente c’è stato l’infortunio di Samuel. A quel punto non potevamo che pensare ad Andrea, che merita tutta la nostra stima: per rimanere competitivi e non abbassare il nostro livello non potevamo davvero che pensare a Ranocchia. Era lui l’unica soluzione a cui volevamo pensare”.

Branca si è soffermato anche sulle altre voci di mercato: “Smentisco qualunque trattativa per Kakà o con Ronaldinho – ha aggiunto – mentre per Castaignos c’è un discorso aperto con il Feyenoord ma a lungo termine, potrebbe concretizzarsi a giugno, se non questo addirittura in quello del 2012, perché c’è un progetto di inserimento di giovani a lungo termine che stiamo portando avanti e che ha scadenze lunghe”. Un po’ come accaduto per Coutinho, ma ne caso del brasiliano l’arrivo in Italia era stato rinviato per problemi di età (Cou non aveva ancora 18 anni quando fu acquistato) mentre per Castaignos si tratta di una precisa strategia societaria.

Mercato chiuso quindi per gennaio? Almeno stando alle parole di Branca sì, ma tra il dire e il fare…

[Mattia Todisco – Fonte: www.fcinternews.it]