Catania: a Milazzo Pioggia “Battente”

MILAZZO – Quindici anni di attesa, poi la pioggia. Termina come nessuno avrebbe voluto, prima dei 90’ regolamentari, l’amichevole tra Catania e Milazzo, riedizione della sfida che, nel Marzo di 15 anni fa, fu pietra miliare per il ritorno in serie C2 degli etnei; vincenti a Milazzo per 1-2, in rimonta, con reti di Pellegrino e Crisafulli.

Altre categorie, altro calcio, stesso campo, risultato relativo anch’esso uguale. Una rete di vantaggio per il Catania, stavolta immediata, con Antenucci, bravo a deviare in rete un cross di Gomez dalla sinistra quando l’orologio dell’arbitro segna appena l’8° minuto.

Indicazioni povere per Giampaolo. La squadra non può giocare palla a terra senza correre il rischio di pericolosi incidenti in fase di fraseggio, ne vien fuori la necessità di optare sui lanci lunghi ch seppur efficaci nella pratica poco rispecchiano la teoria del calcio proposto dal tecnico rossazzurro.

Nei sessantatre minuti di test, tutti i giocatori etnei arruolabili sono stati impiegati. Restano in panchina i soli Augustyn e Spolli, che una volta sospesa la partita vengono obbligati ad una corsa sotto la pioggia battente. Mascara, seppur in panchina, viene risparmiato. Assenti Capuano, Izco, Terlizzi, Morimoto, Biagianti.

Bene Gomez, molto positivo nonostante la scivolosità della sfera. Altrettanto positivo Martinho, almeno fino all’espulsione che, se eccessiva come sanzione arbitrale, resta comunque evitabilissima ed indicativa per quel che riguarda il carattere e la maturità del ragazzo, le cui doti tecniche non appaiono invece mai in discussione.

Quattro partite in undici giorni, da lunedì inizia il tour de force che caratterizzerà l’inizio del 2011 per i rossazzurri. La Roma all’Olimpico quindi, dopo tre giorni, l’Inter in casa. Quindi la sfida di Coppa Italia poi, la prima del girone di ritorno, contro il Chievo Verona, doppio turno interno. Giampaolo non fa mistero di aver bisogno di tutti gli effettivi a sua disposizione nel miglior stato di forma. Insomma, la variabile “panettone” potrà risultare decisiva. Il calcio è anche questo.

Interviste

Giampaolo: “Amichevole proficua se avessimo giocato per 90’. E’ stato soltanto un allenamento fisico una volta venuto giù il diluvio. Ho visto una squadra pimpante nei pochi sprazzi di gioco che il clima ha concesso. Un ulteriore carico di lavoro.

“Antenucci e Llama han fatto bene. Llama deve crescere come condizione fisica, ma l’impegno lo mette tutto. L’espulsione di Martinho la reputo esagerata. Sarebbe stato meglio richiamarlo verbalmente in modo da consentirmi di provare undici giocatori in campo.

“Mascara ha ripreso insieme a noi, come Spolli ed Augustyn deve ancora acquisire la migliore condizione. In vista delle 4 partite in 11 giorno possono essere dei recuperi importanti.

“Arriveremo alla gara contro la Roma in 18. Le feste pesano su tutte le squadre d’Italia, non è questo il problema. A far la differenza sarà riuscire a recuperare quei giocatori che possono fare la differenza in campo.

[Marco Di Mauro – Fonte: www.mondocatania.com]