Catania-Napoli 1-1: Azzurri cinici a metà, De Sanctis uomo ragno

Pareggio giusto a Catania tra gli azzurri e la squadra di Giampaolo. Il Napoli alla fine del primo tempo sembrava poter raccogliere l’intera posta in palio con il cinismo delle grandi squadre. Il Catania ha bloccato tatticamente gli azzurri che sono riusciti a passare sull’unico errore della retroguardia di casa. Nella ripresa, però, gli etnei sono stati premiati e l’occasione finale sprecata da Cavani non deve ingannare. Le parate di De Sanctis, i numerosi falli degli azzurri e i tanti corner a favore del Catania, indicano che agli azzurri è andata piuttosto bene.

Formazione a sorpresa da parte di Giampaolo che cambia modulo passando dall’atteso e consueto 4-3-1-2 al 4-3-3 con Gomez in campo in luogo di Ricchiuti. L’obbiettivo del tecnico catanese è quello di insidiare il Napoli sulle fasce e bloccare i movimenti sulla trequarti di Hamsik, piazzando in maniera inedita Delvecchio davanti alla difesa.

I padroni di casa riescono nell’intento del tecnico grazie anche alla grande aggressività sprigionata in mediana. La squadra di Giampaolo, inoltre, si porta con nove uomini dietro la linea della palla in fase passiva, andando ad accorciare soprattutto sulla trequarti per limitare le iniziative di Hamsik e Lavezzi. Al 11’ il Catania fa capire le sue intenzioni con il vivace Mascara che si gira e calcia dai sedici metri, ma De Sanctis vola all’incrocio. Il portiere azzurro si ripete su Silvestre con un colpo di reni che ne azzera la precedente incertezza in uscita.

Il Napoli non riesce a ripartire e Pazienza prova a lanciare la manovra con ottimi cambi di campo ma il Catania si chiude bene. Al 34’, nonostante qualche uscita incerta, De Sanctis è ancora decisivo su una deviazione in mischia. Al primo errore difensivo, il Catania viene punito dal Napoli grazie ad un cross dalla sinistra di Lavezzi per Cavani che approfitta della morbida marcatura di Spolli e insacca al 39′. I padroni di casa spingono sin dai primi minuti della ripresa e sfiorano due volte il pareggio su calcio d’angolo. Mazzarri inserisce Aronica per Grava e sposta Campagnaro a destra dove Mascara è in giornata.

Giampaolo rischia inserendo Ricchiuti per Delvecchio senza, però, intaccare il 4-3-3. Al 65’ De Sanctis compie il miracolo su Spolli, sull’ennesimo corner degli etnei. Mazzarri, intanto, inserisce Zuniga a sinistra per Dossena. L’innesto del colombiano, ancora fuori ruolo, segna le sorti dell’incontro per il Napoli. Un minuto dopo il suo ingresso, Zuniga chiude in ritardo la diagonale sul cross dalla sinistra di Ricchiuti, lasciando da solo l’ottimo Gomez che pareggia. Il Napoli, però, non ci sta e mentre il Catania arretra il baricentro, gli azzurri salgono. La squadra di Mazzarri vuole vincere ma sbaglia due ottime occasioni con Campagnaro e Cavani. Nel finale Bergonzi punisce severamente con il rosso un intervendo di Cannavaro su Ricchiuti. Il capitano salterà la sfida al Milan.

TABELLINO:

CATANIA (4-3-3): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Izco, Biagianti, Delvecchio (56′ Ricchiuti); Gomez (77′ Llama), M. Lopez, Mascara.  All.Giampaolo

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Grava (52′ Aronica), Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (67′ Zuniga); Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri

ARBITRO: Bergonzi di Genova (Viazzi-Nicoletti. IV uomo: Celi).

MARCATORI: 39’ Cavani, 69’ Gomez

NOTE – Espulso al 90’ Cannavaro, Ammoniti: Dossena, Aronica, Maxi Lopez e De Sanctis

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]