Catania, Pagelle 2010: Promossi e Bocciati

Sono ventiquattro i giocatori schierati da Mister Giampaolo in quesa prima fase di stagione. A due giornate dalla fine del girone d’andata, solo due giocatori (Andujar e Silvestre) hanno disputato tutti gli incontri. Marchese, Bellusci, Del Vecchio, Morimoto, Sciacca e Pesce i meno impiegati.

Andujar 7 Uno dei due atleti sempre impiegati da Giampaolo. Rendimento costante in questa fase di stagione in cui dimostra buona sicurezza sui pali ma anche qualche difficoltà nelle uscite. In diverse occasioni riesce a salvare la sua porta con interventi provvidenziali. Un portiere di sicuro affidamento per l’allenatore etneo.

Alvarez 6.5 Tenuto a lungo fuori da Giampaolo dopo l’esordio con il Chievo, rientra in pianta stabile dal match contro la Fiorentina in casa. Non è ancora il giocatore che abbiamo ammirato nel girone di ritorno della scorsa stagione. In effetti il vero Alvarez si è visto a sprazzi in questa prima fase del torneo. In ogni caso il suo rendimento è ampiamente sufficiente anche se ci si aspetta una maggiore concretezza in fase offensiva.

Silvestre 7 Sempre presente in questa prima fase di stagione. Conferma di essere il perno della difesa etnea ed evidenzia un rendimento costante steccando solo pochi match.Tra le migliori prestazioni da evidenziare quelle contro Cesena, Udinese e Lazio.

Bellusci 6.5 Gioca poche partite ma, quando viene chiamato in causa, dimostra tutto il suo valore. E’ un giovane di grandi prospettive che associa buone doti tecniche ad una discreta personalità in campo. Contro la Samp a Genova ed in casa col Brescia le sue migliori prestazioni.

Spolli 7 Un infortunio occorso durante il match casalingo contro la Fiorentina lo ha obbligato ad un lungo stop. Dovremmo rivederlo col nuovo anno. Nelle gare disputate ha confermato le buone doti già evidenziate nella scorsa stagione. Sicuro e preciso in fase difensiva, può essere letale anche in quella offensiva, sfruttando le sue ottime qualità di colpitore di testa. Unica nota stonata della sua stagione, la prova opaca fornita contro il Genoa in trasferta.

Terlizzi 6.5 Scende in campo alla prima di campionato contro il Chievo dimostrandosi poco convincente. Giampaolo lo fa accomodare in panchina per riproporlo soltanto nel match casalingo contro l’Udinese. E Terlizzi non delude, andando anche due volte a rete. Fatali per lui le partite contro la Juve ed il Cagliari dove, a dire il vero, tutta la difesa etnea va in barca. Attualmente è fuori rosa in seguito a talune dichiarazioni,non gradite dalla società, da lui rilasciate nel postpartita di Cagliari-Catania

Marchese 6 Rare apparizioni per lui in questa stagione. Nel complesso stecca solo il match contro il Palermo mentre contro Bologna e Udinese non aveva affatto demeritato

Capuano 6 Prima fase di stagione caratterizzata da alti e bassi. Alterna buone prestazioni ad altre non all’altezza evidenziando spesso i soliti errori di posizionamento già commessi nella stagione passata.

Potenza 5 Preferito ad Alvarez sulla fascia destra, viene impiegato con continuità da Giampaolo. Se all’inizio della stagione fornisce prove incoraggianti, il suo rendimento decresce con il passare delle giornate. Le sue pagelle settimanali fanno registrare varie insufficienze in ragione di prove spesso opache. Soprattutto in trasferta si è trovato in grandi difficoltà nell’arginare gli sfondamenti avversari sulla sua fascia di competenza. C’è da aggiungere che il suo contributo in fase offensiva è ridotto al minimo.

Carboni 7 Buone, nel complesso, le sue prestazioni. Ha confermato le qualità già espresse nello scorso campionato, dimostrandosi un giocatore prezioso soprattutto come argine di centrocampo. Se la tecnica individuale lascia a volte a desiderare, sono da elogiare la sua generosità e la concretezza negli interventi. A centrocampo è difficile rimpiazzarlo.

Biagianti 5.5 Dopo la fine della telenovela estiva che lo dava a più riprese come probabile nuovo acquisto palermitano, ci si aspettava la consacrazione catanese del promettente centrocampista. Purtroppo le attese non sono state ripagate tenuto conto delle sue prestazioni altalenanti. Pesano sicuramente sul giudizio di metà stagione le prove deludenti fornite contro Bologna, Lecce e soprattutto Juventus in casa. Il Biagianti talentuoso ammirato nella scorsa stagione, e meritevole della convocazione in nazionale, si è visto poco sinora.

Ledesma 5.5 Altro atleta dal quale la tifoseria catanese si aspettava tanto. Ed anche in questo caso, almeno fino a questo punto della stagione, l’attesa si dimostra più lunga del previsto. Come per il suo compagno toscano di reparto, l’argentino ha alternato prove convincenti ad altre decisamente deludenti. I tifosi etnei sanno, per quanto ammirato nella stagione passata, che il ragazzo è dotato di ottime doti tecniche ma il famoso salto di qualità, che dovrebbe renderlo un leader della squadra rossazzurra, è ancora un miraggio.

Gomez 7+ Vera sopresa positiva della stagione. Il « Papu « ha convinto tutti sin dal suo esordio contro il Parma. Agile, dinamico e propositivo, si è spesso dimostrato l’arma in più della compagine rossazzurra. Più che buona questa sua prima fase di stagione durante la quale si è concesso poche pause. Il suo rendimento è in crescendo ed il giovane argentino potrebbe essere ancora più efficace nel girone di ritorno.

Izco 5 Per lui più insufficienze che voti positivi. Ha raramente confermato le buone qualità, soprattutto in fase di ripartenza, evidenziate nello scorso campionato. E’ innegabile l’impegno ma è evidente anche una sua involuzione tecnica, come confermato dal numero rilevante di passaggi errati e di palle perse nei diversi match sin qui disputati.

Mascara 6.5 Dopo l’ottimo girone di ritorno ci si aspettava la conferma del calatino, soprattutto in zona gol. In realtà lo si è visto molto in fase difensiva e meno in quella offensiva anche se resta una delle armi più pericolose dell’attacco rossazzurro. Buono il suo inizio di stagione, meno brillanti le sue ultime prove anche in virtù di malanni fisici che lo hanno obbligato a saltare le ultime partite.

Ricchiuti 6.5 Quello visto sinora non è sicuramente il Ricchiuti dello scorso torneo anche se, quando è stato chiamato in causa, ha fornito sempre il suo contributo. Anche lui ha alternato buone prove ad altre poco convincenti non trovando ancora una continuità di prestazioni. Risulta comunque sempre prezioso nello scacchiere offensivo rossazzurro

Del Vecchio 5 Conferma il trend negativo della passata stagione. Nelle poche partite nelle quali è stato chiamato all’opera ha fornito, soprattutto contro Napoli e Palermo, delle prove opache fornendo uno scarso contributo al centrocampo etneo

Llama 6.5 A lungo fuori a causa del serio infortunio del quale è stato vittima nella stagione passata, rientra in squadra nel match contro il Napoli.Nelle sue poche apparizioni si mette spesso in evidenza grazie alle buone qualità tecniche anche se è ancora palese che è non al meglio della condizione. Verrà sicuramente utile nel corso del torneo.

Martinho 6+ Giampaolo lo schiera per la prima volta nella sfortunata trasferta di Genova contro i rossoblu genoani ed il giovanissimo brasiliano si mette in evidenza per intraprendenza e buone doti tecniche. Disputa poche gare in questo scorcio di stagione e, tranne che contro Palermo e Cagliari, fornisce prestazioni più che sufficienti. E’ evidente che deve crescere notevolmente sotto il profilo tecnico-tattico ma le premesse per un futuro ricco di soddisfazioni, per lui e per la squadra, ci sono tutte.

Pesce 6 La sufficienza si riferisce all’unica gara giocata, l’ultima della stagione 2010 contro il Brescia. Per quello che si è visto, anche in coppa Italia, può essere una buona alternativa per trovare soluzioni convincenti in fase di rifinitura.

Sciacca 5 Afflitto dall’ennesimo infortunio stagionale gioca solo uno scampolo di partita contro il Cagliari. Ed è sicuramente la partita sbagliata visti i tre gol rifilati dai sardi alla compagine etnea. In ogni caso, conoscendo le doti espresse in altre occasioni, anche lui potrebbe essere utile alla causa rossazzurra a condizione di essere impiegato con più continuità

Antenucci 6 Per la prima volta in serie A dopo la brillante stagione ascolana, gioca poche partite ma riesce a dare un buon contributo all’attacco rossazzurro. Segna poco ma si distingue per mobilità e personalità. In alcune circostanze è stato schierato in coppia con Lopez senza tuttavia produrre importanti risultati.

Maxi Lopez 6.5 Ci sia spettava tanto da lui dopo le eccellenti prove fornite nella seconda parte dello scorso campionato. E’ indubbio che ha reso al di sotto delle aspettative, e non soltanto per lo scarso numero di reti siglate. Nelle ultime partite lo si è comunque visto molto più mobile ed altruista. Speriamo che la rete segnata contro il Brescia non sia che l’inizio di una seconda parte di stagione ad alto livello

Morimoto 5.5 A lungo messo in disparte da Giampaolo, viene impiegato soltanto nel finale di stagione. Contro Lazio e Juve non demerita, siglando anche la rete del momentaneo pareggio contro i torinesi. Totalmente negativa, anche per l’espusione rimediata, l’ultima sua apparizione a Cagliari. Non è sicuramente un bomber, anzi spesso sbaglia occasioni favorevolissime, ma nulla gli si può rimproverare sotto il profilo dell’impegno

All. Giampaolo 6 A due giornate dalla fine del girone d’andata il Catania ha 21 punti ed uno score invidiabile nelle partite in casa. Potrebbe bastare questo a giustificare la sufficienza piena per il nuovo allenatore rossazzurro. Eppure è chiaro che la squadra non è riuscita, se non in rare occasioni, ad esprimere appieno le sue potenzialità. E’ altresì evidente che la facilità realizzativa evidenziata dall’attacco rossazzurro nella seconda parte della stagione passata sembra essere svanita nel nulla o quasi. I cambiamenti di modulo si sono dimostrati in alcune occasioni (Juve e Cagliari) controproducenti e lo spogliatoio non sembra essere compatto come una volta. Eppure, malgrado le critiche della stampa e di una parte della tifoseria, Giampaolo è in linea con l’obiettivo stagionale, che è poi lo stesso della stagione passata. Piena fiducia quindi nel tecnico nell’attesa che ai punti in palio (importantissimi) possa associarsi un’organizzazione di gioco più efficace e capace di trascinare il pubblico del Massimino

[Alessandro D. Giuffrida – Fonte: www.mondocatania.com]