Catania, Pulvirenti: “Siamo bisticciati, ma potremmo uscirne rafforzati”

CATANIA La replica del Presidente Pulvirenti alle dimissioni dell’addì Lo Monaco arriva a stretto giro ed ancora una volta a mezzo stampa.

Intervistato ai microfoni di Sky, il Presidente del Catania esordisce:

“Non sapevo nulla della conferenza stampa che aveva indetto Lo Monaco, non sapevo nulla del fatto che volesse dimettersi e tutto quello che ho saputo circa la sua decisione l’ho appreso dai comunicati stampa. Sono amareggiato, avrebbe potuto chiamarmi ed avremmo cercato di chiarire, come abbiamo fatto tante volte in questi anni.

Ma cosa è successo davvero, cosa c’è alla base del caso (caos) Salernitana?

“Martedì scorso eravamo in sede – ammette Pulvirenti – è arrivata una telefonata e Lo Monaco ha risposto, iniziando a parlare con dei giornalisti di un argomento che non riuscivo a capire. Quando ha chiuso la comunicazione mi ha informato di aver inviato un fax per l’acquisizione della Salernitana, io ci sono rimasto di sasso.

“Era una cosa della quale avevamo parlato mesi prima e che aveva incontrato il mio assoluto dissenso.

“Nei prossimi giorni cercherò comunque l’incontro con Lo Monaco, perché è mia intenzione cercare di ricomporre questa situazione. Se Lo Monaco ha deciso di continuare qui finché non troverò un sostituto, deve sapere che io un sostituto non l’ho ancora. Sono dimissioni a tempo, ed il tempo dovrei deciderlo io. Per me Lo Monaco, è uno dei migliori professionisti nel suo mestiere e credo che se ritorna nel suo ruolo, nessun presidente se lo lascerebbe scappare.

Ma Pulvirenti accetterà le dimissioni di Lo Monaco?

“Ne prendo atto nell’attesa di incontrarci. Voglio sapere cosa vuole fare realmente Pietro Lo Monaco. Tutto è stato indotto da una serie di fraintendimenti che non possono, da soli, compromettere quanto di buono fatto insieme. Non si dimenticano in 10 secondi un rapporto lungo 10 anni anzi, spero che da tutto ciò il nostro rapporto ne esca rafforzato anziché distrutto.. anche se adesso siamo “bisticciati”

[Redazione Mondo Catania – Fonte: www.mondocatania.com]