Celtic-Udinese 1-1: well done!

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GLASGOW – Turnover totale per Guidolin al Celtic Park: difesa a tre davanti ad Handanovic composta da Basta, Danilo e Ekstrand; in mediana Doubai è chiamato ad agire davanti alla difesa supportato dalle mezzale Battocchio e Badu, mentre sugli esterni si punta sulla corsa di Pereyra e Neuton; attacco affidato alla strana coppia Fabbrini-Abdi. Neil Lennon non è da meno e schiera un undici sperimentale e ricco di giovani. Alla prima incursione scozzese, dopo appena 90 secondi di gara, Ekstrand atterra in mezzo all’area Hooper: Yildirim non fischia ma ci pensa l’arbitro d’area. Ki Sung-Yong non sbaglia e punisce l’errore dello svedese dal dischetto.

Handanovic intuisce la direzione, ma la potenza impressa dal koreano rende la conclusione imparabile. Le Zebrette incassano, ma si rialzano subito. Una punizione di Battocchio attraversa tutta l’area di rigore senza trovare alcuna direzione amica e si spegne tra le braccia di Zaluska. Ci prova anche Badu dalla distanza costringendo l’estremo difensore polacco a rifugiarsi in angolo. Al 29′ Hooper va via ad Ekstrand e impegna severamente Handanovic con una botta da fuori area. La ripresa si apre con due cambi apportati dal coach di Castelfrnaco Veneto: Isla rileva Pererya sulla fascia destra, mentre Benatia sostituisce Basta in difesa. Ricominciano col piede giusto i biancoverdi e Handanovic vola a togliere dall’incrocio la palla calciata da Mulgrew su punizione. La reazione friulana sembra concretizzarsi al 17′ quando Benatia appoggia in rete una palla vagante in area di rigore scozzese, ma una trattenuta di Doubai in mezzo all’area non sfugge agli occhi del signor Yildirim. Guidolin sente di poterla riacciuffare e si affida alla velocità di Armero per gli ultimi venti giri di lancette. I bianconeri salgono sul piano del ritmo e del gioco. Le ripartenze in velocità e palla a terra mettono in difficoltà la robusta e massiccia linea difensiva d’oltremanica.

Abdi fa correre un brivido a tutto il Celtic Park con un esterno sinistro a sorpresa che accarezza la parte alta della traversa. Immediato cambio di fronte: la discesa di Samaras è irresistibile, come pure la fucilata di Ki. La risposa di Handanovic è da vero campione. Mancano quattro minuti quando Neuton viene abbattuto in area di rigore. Abdi prende il pallone e lo piazza sul dischetto. L’esecuzione è glaciale: Zaluska da una parte e pallone dall’altra. Contemporaneamente l’Atletico Madrid pareggia in Francia e la classifica del gruppo I cambia dal giorno alla notte nel giro di un minuto. L’Udinese conquista nelle highlands un punto fondamentale che la proietta al primo posto del girone in compagnia degli spagnoli a quota 4 punti.

TABELLINO:

CELTIC-UDINESE 1-1

Marcatori: 2’pt Ki Sung-Yong (rig.), 42′ st Abdi (rig.)

Celtic (4-4-2): Zaluska; Matthews, Wanyama, Majstorovic, Mulgrew; Forrest (26’st Samaras), Ki Sung-Yong, Kayal, Ledley; Bangura, Hooper. All.: Lennon.

Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Basta (1’st Benatia), Danilo, Ekstrand; Pereyra (1’st Isla), Badu, Battocchio, Doubai, Neuton; Abdi; Fabbrini (21’st Armero). All.: Guidolin.

Arbitro: Bulent Yildirim (Turchia)

Note: Ammoniti: Kayal, Badu. Ekstrand, Wanyama, Samaras. Recupero 1′ e 3′

[Sito Ufficiale Udinese Calcio -Fonte: www.udinese.it]