Conte, dopo la vittoria il regalone: l’hanno visto al Maradona

35 0

Il Napoli ha battuto l’Atalanta e ha provato a scacciare critiche e polemiche, però al Maradona il vero regalo per i tifosi è arrivato dopo.

La squadra campione d’Italia in carica sta vivendo una stagione strana, fatta di slanci improvvisi e cadute impreviste, come se l’enorme energia dello scorso anno si fosse trasformata in qualcosa di più fragile. Conte è rimasto sulla panchina azzurra per dare continuità al progetto, però il percorso fin qui non è stato affatto lineare. Ogni vittoria sembra una boccata d’ossigeno e ogni passo falso fa riaffiorare dubbi che la città non riesce a scacciare del tutto.

Conte al Maradona
Antonio Conte e il regalo al Maradona (Foto IG @nostalgiology – calciomagazine.net)

Contro l’Atalanta, infatti, serviva una prova solida, una di quelle partite capaci di riconciliare la squadra col suo pubblico, e il Napoli ha risposto presente con un 3-1 che non ha lasciato troppo spazio alle interpretazioni. Il gol di Noa Lang ha acceso l’entusiasmo, perché il ragazzo stava vivendo settimane complicate e questa rete è arrivata come una liberazione. Il Maradona ha trattenuto il fiato per un attimo e poi è esploso, quasi volendo abbracciare un calciatore che si sta costruendo pezzo dopo pezzo il suo spazio in una squadra che, a tratti, sembra ancora cercare se stessa.

Al Maradona un regalo più importante della vittoria

La vittoria era quello che serviva per riportare fiducia e tranquillità, però a un certo punto l’attenzione del pubblico si è spostata su un altro dettaglio, qualcosa che ha scaldato ancora di più l’atmosfera.

Tra le panchine, infatti, c’era un volto che il tifo azzurro aspettava da settimane. Un volto che, per come stavano andando le cose, rappresentava quasi una promessa, un segnale che qualcosa stava tornando al suo posto. Lo stesso interessato si è mosso in punta di piedi, senza voler rubare la scena alla partita. Però si percepiva una tensione positiva, un’attesa che cresceva minuto dopo minuto.

A fine gara Antonio Conte ha deciso di fare chiarezza, soffermandosi proprio su Romelu Lukaku, il grande assente di queste settimane. “Ha ricominciato ad allenarsi, ma a parte. Andrà monitorato. Non ci dimentichiamo che ha avuto un infortunio importante. Già il fatto che sia rientrato col gruppo è stato molto importante”, ha spiegato l’allenatore con quella calma che usa quando vuole rassicurare tutti. Le sue parole hanno confermato ciò che i tifosi avevano intuito poco prima, perché Lukaku era in panchina accanto a Conte, quasi a fargli da vice allenatore negli ultimi minuti della gara. Un’immagine insolita, certo, però significativa come poche altre.

Lukaku al Maradona
Lukaku si rivede vicino a Conte (Foto IG @coachesvoice- calciomagazine.net)

Il rientro dell’attaccante belga, anche solo in veste di spettatore speciale, ha dato una scossa emotiva alla serata. Molti hanno visto in quella presenza un segnale preciso, come se lo stesso Lukaku volesse comunicare al pubblico il suo desiderio di tornare a prendere in mano l’attacco del Napoli. E senza ombra di dubbio il suo recupero rappresenta il vero regalo che i tifosi stavano aspettando, il tassello che potrebbe cambiare il volto della stagione. Perché con lui in campo, la squadra ha un punto di riferimento diverso, una sicurezza che può trasformare ogni partita in qualcosa di più controllato, più concreto, più vicino alle ambizioni che Napoli continua a coltivare.

Adesso non resta che capire quando Lukaku sarà pronto davvero. Però la sua presenza, il suo sorriso e quel modo di vivere la partita da protagonista silenzioso hanno già fatto capire che il tempo dell’attesa sta per finire. Il Napoli ha vinto, il Maradona ha festeggiato e questa volta, oltre ai tre punti, ha ricevuto un regalo che potrebbe pesare molto più di una semplice vittoria.