La corsa scudetto della Serie A 2020/2021 dopo 16 giornate

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Telefonate e polemiche: la ripresa della Serie A è appesa a un filo

Era preventivabile che questa stagione di Serie A 2020-2021 sarebbe stata ben diversa dalle altre, vista la tremenda influenza che ha la pandemia di Coronavirus sul calcio e che ha reso il campionato più equilibrato, con una classifica corta e tante squadre ravvicinate.

Dopo 304 giorni e 27 risultati utili consecutivi, il Milan torna a perdere, e lo fa contro la Juventus. La squadra di Pioli, miglior squadra per punti raccolti nel 2020 (62 punti)era diventata difficile da battere, grazie soprattutto alla sua solidità e al suo ottimo potenziale offensivo. I rossoneri rimangono comunque, grazie alla sconfitta dell’Inter, in testa alla classifica, continuando la caccia allo scudetto fino alla fine per mandare avanti ciò che di buono è stato fatto, fino allo scorso mercoledì.

Subito dopo il Milan, l’Inter, che a causa della sconfitta contro la Sampdoria non riesce a raggiungere la testa della classifica e a sorpassare i cugini. La squadra di Conte dopo 8 vittorie consecutive, stecca la più importante, quella che poteva portarli in testa. Per i nerazzurri domenica arriva una partita importante in chiave scudetto, lo scontro diretto nel lunch match dell’Olimpico contro la Roma, che potrà decidere le sorti del cammino di entrambe le due squadre.

La corsa scudetto non è mai stata aperta come in questa stagione, negli ultimi anni, e non si può non aggiungere alla corsa scudetto la Roma, che dopo l’anno scorso, sembra aver risolto i problemi della passata stagione che gli hanno impedito di raggiungere gli obiettivi prefissati. La squadra di Fonseca grazie ad alcuni acquisti importanti e ad alcune conferme abbina un grande attacco a una buona fase difensiva, e tutto ciò gli ha permesso di costruire una squadra competitiva non solo per la qualificazione in Champions ma anche per unirsi alla corsa scudetto e insidiare le squadre sulla carta più dotate.

Nonostante un inizio negativo e tanti alti e bassi, non possiamo togliere dalla corsa scudetto i campioni in carica della scorsa Serie A, la Juventus. Dopo molti risultati deludenti, tanti punti persi con squadre poco accreditate rispetto ai bianconeri e dopo la pesante sconfitta contro la Fiorentina, la squadra di Pirlo continua a essere una delle rose più forti di questo campionato ma nonostante ciò, la vittoria dello scudetto non è scontata, molte squadre hanno dimostrato di poter insidiare la Juve mentre quest’ultima invece ha dimostrato di avere diverse problematiche.

La corsa scudetto è partita e chissà se anche altre squadre più avanti si uniranno, per porre fine all’egemonia della Juventus che dura da dieci anni a questa parte e che quest’anno potrebbe terminare.

A cura di Andrea Scozzafava

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