“Crazy For Football – Matti per il Calcio”, il film su Rai 1: ecco quando

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film crazy for football matti per il calcio 2021Lega Serie A sostiene e promuove il film “Crazy For Football – Matti per il Calcio” che, dopo il grande successo riscosso alla Festa del Cinema di Roma, sarà trasmesso lunedì sera, 1° novembre 2021 in prima serata su Rai 1, alle ore 21.25.

L’opera cinematografica, diretta da Volfango De Biasi, racconta la figura di un grande medico italiano, interpretato da Sergio Castellitto, che dedica la sua vita al reinserimento sociale dei suoi pazienti i quali, grazie al gioco del calcio, diventano protagonisti di un sogno: il primo mondiale di calcio a cinque disputato da pazienti psichiatrici. Il film nasce dall’esperienza reale dello psichiatra Santo Rullo, ideatore della Nazionale Italiana di calcio a cinque formata da persone con problemi di salute mentale, e dell’omonimo documentario di Volfango De Biasi, che riscosse un grande successo e vinse il David di Donatello nel 2017.

Il percorso di selezione della squadra fino alla disputa delle partite rivelerà i punti di forza e le fragilità degli speciali calciatori. Una storia esemplare, che sfrutta il linguaggio universale e popolare del calcio per spingere le persone a chiedere aiuto e per sensibilizzare il grande pubblico, al fine di sconfiggere lo stigma legato al disagio mentale.

“Da ormai cinque anni la Lega Serie A sostiene la Divisione di Calcio Paralimpico sperimentale, dedicata agli atleti con disabilità cognitive e relazionali – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Serie A, Luigi De Siervo -. Quindici dei nostri Club hanno sposato a pieno una meritevole causa adottando più “squadre special”, fornendo loro materiale tecnico e organizzando numerose iniziative volte a integrare e coinvolgere gli atleti diversamente abili. Il film è uno spot magnifico del percorso intrapreso da questi ragazzi speciali insieme alle loro famiglie e dimostra ancora una volta che il calcio può e deve assumere un ruolo fondamentale per favorire l’inclusione, abbattere le barriere e combattere le discriminazioni”.

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