Di Natale: “In due partite ci giochiamo nove mesi di lavoro”

“Nelle prossime due partite ci giochiamo nove mesi di lavoro. Ne siamo consapevoli e non dobbiamo sbagliarle”. Parola e musica del capitano bianconero, Antonio Di Natale (foto Aic), che carica l’ambiente in vista della trasferta di Firenze e del quasi spareggio Champions della domenica successiva contro la Lazio.

“Fiorentina e Lazio rappresentano la cartina tornasole – ha spiegato Di Natale – per poter capire in che posizione di classifica chiuderemo il nostro campionato. Sono due gare fondamentali per le nostre ambizioni e che dobbiamo affrontare con lo spirito e l’approccio giusto. Le assenze? Certo dispiace essere arrivati a questo punto della stagione con così tante defezioni, ma l’Udinese ha già dimostrato durante il corso dell’anno di saper soffrire, sopperire alle assenze e di avere una rosa valida, attrezzata e all’altezza della situazione. A Firenze non sarà facile, per niente, perché loro sono una grande squadra, con tanti nazionali a disposizione di Mihajlovic, ma quello che conterà davvero sarà la voglia di vincere e vi assicuro che noi in corpo ne abbiamo davvero tanta”.

Quelle appena trascorse, nell’ambiente bianconero, sono state settimane ricche di polemiche, ma l’uomo simbolo dell’armata di Francesco Guidolin sposa appieno la linea del proprio tecnico. “Noi dobbiamo soltanto pensare a giocare – ha detto il capitano -. Poi a parlare ci penserà la società. Alcuni episodi ci sono girati contro, questo è vero, ma noi dobbiamo estraniarci da tutto e pensare soltanto a fare risultato. Se torno con la memoria ad inizio campionato, con un punto nelle prossime cinque gare, credo che per merito di tutti, dai giocatori, al tecnico, passando per la Società, abbiamo fatto un grandissimo lavoro. Ma non vogliamo fermarci qui. Vogliamo giocarci le nostre chances fino in fondo. Poi se invece di Champions sarà Europa League sapremo comunque di avere dato tutto quello che avevamo in corpo. Il nervosismo? Meno male che c’è perché vuol dire che ci teniamo davvero a questo traguardo. La Lazio è una grande squadra e anche la Roma, ne sono sicuro, da qui alla fine perderà pochi punti in giro. Noi dobbiamo essere più bravi di loro se vogliamo arrivare quarti”.

In ballo, a livello personale, c’è poi anche la classifica cannonieri per Di Natale. “Cavani è un grande giocatore – ha concluso “Totò” -, ma è tanto giovane e ha tanto tempo per diventare capocannoniere, per cui lasci a me questo titolo! A parte gli scherzi, quello che mi interessa davvero è stare bene per aiutare i miei compagni in questo rush finale importantissimo. Quanti punti servono? Non lo so, ma se mi dite che facciamo dieci punti, vincendo lo scontro diretto, ci metto la firma adesso”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]