Donadoni: “I giri di boa contano fino a un certo punto”

Vittoria sofferta e sudata per festeggiare un anno sulla panchina del Parma (il “compleanno” sarà giovedì prossimo, 10 gennaio), che porta a 15 i risultati utili consecutivi dei crociati al Tardini nonostante non sia stata la migliore versione dei gialloblù quella vista contro il Palermo, come riconosce anche mister Donadoni: “Abbiamo il dovere di pensare partita dopo partita. La prossima sarà contro la Juventus, che sarà ancora più arrabbiata, e sarà più complicato affrontarla. Però sarà stimolante. Quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti, ma è merito di quello che i ragazzi hanno seminato durante questo anno solare. Il plauso va a loro, con la coscienza però che il cammino è ancora lungo. Non abbiamo ancora combinato nulla, i giri di boa contano fino a un certo punto.

Oggi indiscutibilmente non abbiamo disputato una delle nostre migliori partite, ma i ragazzi hanno creduto, voluto e lottato fino in fondo. Mi fa piacere che abbia fatto gol Amauri, a dimostrazione che anche chi non parte dal primo minuto può essere determinante. Sono molto felice per lui perché si è presentato col piglio giusto e se continuerà ad averlo allora sarà una bella concorrenza per tutti in avanti, e questo porterà ancora più risultati e beneficio alla squadra”.

I 29 punti sono il record per il girone d’andata da quanto Tommaso Ghirardi è presidente del Parma: “Sono felice perché credo che per un presidente riuscire a migliorare sia sempre qualcosa di stimolante. Per cui sono contento per lui e per la sua famiglia, così come sono felice per tutti i ragazzi. Questo deve essere però anche uno stimolo per il futuro. Quello che è stato fatto è importante, ma è anche vero che bisognerà mantenere lo stesso atteggiamento. Se si iniziano a fare discorsi del tipo mancano 11 punti alla salvezza, questo è un discorso da perdenti che non mi piace e non voglio che venga nemmeno sfiorato. Dobbiamo concentrarci gara dopo gara, punti in palio che possono voler dire molto e possono darci tranquillità in più”.

La vittoria al 93’ è un bel segnale: “Credo che questa squadra stia acquisendo un certo tipo di mentalità. Le cose non vengono solo per fortuna o per sfortuna. Oggi il risultato più giusto era il pareggio, è giusto riconoscerlo e dare meriti al Palermo. Noi non siamo stati bravi ad affrontarlo come andava affrontato e i ragazzi sanno di poter fare meglio. I 3 punti sono un toccasana, ma sappiamo che dobbiamo lavorare meglio”.

Donadoni applaude anche chi ha sostituito gli assenti: “I sostituti di Valdes hanno caratteristiche diverse, che interpretano la gara in un altro modo. Io ho il compito di mettere tutti nelle condizioni migliori per poter affrontare la gara. Mi fa piacere che si facciano sempre trovare tutti pronti. Noi non possiamo prescindere da nessuno. Per quanto mi riguarda la prova di Musacci è stata più che soddisfacente”. Anche la parata di Mirante su Brienza è stata determinante: “Mirante è il nostro portiere titolare, stava bene per cui ha giocato lui. Pavarini lo ha sostituito quando era infortunato giocando non bene, benissimo, e si ritorna così al discorso di prima sulla bravura dei ragazzi nel farsi trovare sempre pronti. Su Brienza Mirante ha fatto un’ottima parata, è stato veloce ad andare a contrastarlo e a toglierci dagli impicci. Se non avesse fatto quella prodezza, probabilmente saremmo qui a parlare di una partita diversa”.

[Sito Ufficiale Fc Parma – Fonte: www.fcparma.com]