Duello tedesco per Diego

Una sfida tutta tedesca per Diego. Questo nessuno se lo aspettava. E la Juve gode, perché può approfittare del duello fra i club della Bundesliga per veder salire la valutazione del brasiliano che Del Neri ha bocciato. Così dopo il Wolfsburg, che lunedì era a Torino per avviare una trattativa concreta pensando di essere in beata solitudine, ora anche lo Schalke 04, che ha appena ingaggiato Raul, vuole il fantasista bianconero diventato all’improvviso uomo-mercato.

L’inserimento del club della Westfalia oltre a offrire a Marotta un altro interlocutore importante e in grado di spendere, allunga i tempi della trattativa. Ora non è più sicuro che entro fine settimana Diego faccia le valigie. Ma non contano i tempi in questo affare che i bianconeri vogliono concludere a ogni costo.

L’agente Fifa, Giacomo Petralito, che cura gli interessi del brasiliano, tace pregustando il secondo affarone in due anni. In attesa anche la Juve, per la quale la partenza di Diego non apre una voragine fra centrocampo e attacco. Così l’intenzione sarebbe di utilizzare il denaro tedesco per potenziare altri settori della squadra: un esterno alto, un esterno basso, un centrale difensivo. Ma se lunedì Marotta ha di nuovo chiesto Dzeko al ds del Wolfsburg, Dieter Hoeness, significa che qualcosa di importante si cercherà di aggiungere pure davanti. E il bosniaco resta la prima scelta, anche dell’ultima ora se arriverà denaro fresco dalle cessioni. Il reparto offensivo ha quattro attaccanti, l’arrivo di un altro giocatore comporterebbe la cessione di una punta: il maggior indiziato è Iaquinta, frenato da troppi infortuni.

Il mercato si chiude il 31 agosto, Marotta ha poco tempo e poca scelta. Qualcosa potrebbe succedere se la Sampdoria dovesse fallire l’ingresso in Champions, eliminata dal Werder Brema. Soltanto in questo caso Garrone potrebbe dare via libera a Pazzini che è uno dei pochi attaccanti di livello fra Italia ed estero. Non sarà facile agganciare l’attaccante anche se la Samp fosse costretta ad accontentarsi dell’Europa League, perché fra Garrone e Marotta il feeling si è spezzato. Ma è sicuro che il dg tenterà nonostante la richiesta si aggiri sui 20 milioni.

E’ anche possibile che la Juve si concentri su un centrocampista esterno che abbia spinta, dribbling e sappia creare la superiorità numerica. Non è Krasic, potente, poco creativo, ma comunque sempre nel mirino. Piuttosto può essere l’olandese Elia, 23 anni, in forza all’Amburgo il giocatore ideale, perché ha le caratteristiche dell’esterno che cerca Del Neri. Ma intanto tutto ruota attorno a Diego e alle altre cessioni che servono per fare cassa. Oggi, finalmente dirà Marotta, sarà il giorno di Camoranesi e Poulsen. Il primo andrà gratis al Birmingham, il danese partirà con destinazione Liverpool dove Hodgson lo attende trepidante. L’importante per la Juve è che i Reds verseranno una somma notevole, oltre sei milioni. Poi toccherà a Thiago e Grosso completare le operazioni in uscita. Per il portoghese Juve e Atletico Madrid si sono date appuntamento fra una settimana. Grosso piace al Birmingham, Camoranesi può essere un apripista importante.

[Fabio Vergnano – Fonte: www.nerosubiancoweb.com]