Ecco le strategie di Milan e Juve per rinforzarsi sul mercato

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Galliani – di ritorno dal Brasile – fra un sorriso e l’altro scarta due nomi (anche se su Van Bommel dovesse capitare un affare magari ci penserà di nuovo su), ma apre al mercato in entrata del Milan, senza neanche dare l’identikit. Ci rende il lavoro difficile.

La Juve invece l’identikit ce l’avrebbe pure. Purtroppo in questo momento bisogna fare i conti con i soldi, che non ci sono. Gli attaccanti servono a tutti e il fatto che la Juve sia sul mercato proprio in quel ruolo disturba anche le altre pretendenti.

Mercato in fermento continuo per il Genoa, frenato quando da scelte proprie (Formica) quando da infortuni imprevisti (Boselli). Il Palermo pensa al futuro, In fondo alla classifica provano a cambiare con il mercato la griglia della classifica. Ma andiamo per ordine.

Al Milan fondamentalmente serve un difensore e un centrocampista. L’offerta a Lazzari è stata formulata: l’altra metà del cartellino di Astori, difensore nel giro della Nazionale. La risposta di Cellino è stata no. O ci ripensa o non si fa. Provato a chiedere Lass Diarra al Real, ma niente da fare. Così il nome di Van Bommel (che potrebbe essere proposto da Raiola, suo nuovo procuratore) rimane sul tavolo. Al momento tante altre alternative non ci sono o per lo meno non ci siamo ancora arrivati.

Per la difesa invece scartato Ruiz (che comunque piace ed è seguito) circolava il nome di Criscito, visti i buoni rapporti con il Genoa e visto che Mimmo può giocare sia da centrale che da laterale. Al momento operazione difficilissima. Sarà questo comunque il ruolo in cui si concentrerà il Milan nei prossimi mesi, non solo giorni. Di sicuro piace Mexes, ma il Milan non farà uno sgarbo alla Roma, prendendolo a parametro zero. Né tantomento Mexes farà uno sgarbo alla sua società: ha promesso alla Sensi che rinnoverà il contratto. Comunque per il Milan non c’è fretta, i rossoneri sono sempre primi in classifica.

Un po’ più di fretta ce l’ha la Juve. Il grande lavoro fatto da Marotta e Paratici in estate (si doveva rivoluzionare la rosa per dare all’allenatore i giocatori giusti per il suo 4-4-2) non è bastato, causa (soprattutto) infortuni. La Juve non poteva subito pensare di lottare fino alla fine al vertice. Se finora ce l’ha fatta è grazie a Delneri, alla mentalità e al gruppo bianconero. Ora serve una seconda punta (e sono sotto controllo, in Italia, Floro Flores e Maccarone, come operazioni last minute) e un difensore centrale: Andrea Barzagli. Che arriverà soltanto se il Wolsburg gli cederà la lista gratuita: non sarà semplicissimo visto che i tedeschi avrebbero bisogno di un difensore a loro volta. Se si dovesse individuare un giocatore da Juve per anticipare il suo arrivo chissà che la proprietà non si decida a un extrabudget, finora non autorizzato.

L’Inter si gode la vittoria sul Genoa con la consapevolezza che c’è poco da fare per migliorarsi: meglio trattenere le energie per giugno (Sanchez e Castaignos).

Giornata intensa anche per il Napoli: Britos è incedibile e così Bigon è andato a parlare con il Torino per Ogbonna. Offerti 7 milioni, chiesti 10. Accordo non raggiunto, se ne riparlerà sicuramente, altrimenti pronta la missione in Francia: Sakho del PSG (il sogno) o Mongungu del Monaco (l’opportunità).

Intanto continua a muoversi il Genoa. Boselli è al centro di un giallo: le sue condizioni preoccupano un po’ i rossoblu, ma alla fine si potrebbe chiudere lo stesso. Si parlerà con Floro Flores, si aspetta che Ze Eduardo diventi comunitario (per poi magari pensare anche a un’operazione con la Juve). Sculli ha parlato con Reja al telefono e potrebbe andare alla Lazio in comproprietà, liberando cosi Kozak al Bologna.

Il Palermo continua a guardare in B. Dopo il colpo Pinilla arriverà anche Gonzalez dal Novara ma solo a giugno (in cambio della metà di Ujkani e Morganella più un conguaglio). Bruciata la concorrenza dell’Atalanta (che si consola con Marilungo dalla Samp). Samp che parla con il Parma per uno scambio che farebbe contenti tutti: Pozzi (che andrebbe a Parma dove serve una prima punta)-Bojinov (destinato a Genova dove invece cercano una seconda).

La Fiorentina deve resistere agli attacchi dello Zenit per Vargas, mentre aspetta il si di Behrami. Aspetta il sì di Marchetti il Brescia: ieri contatto all’Hilton fra il suo procuratore Bozzo e il ds Gianluca Nani: per 6 mesi in prestito si può fare. Per Maccarone continua il pressing del Cesena, ma anche qui bisognerà aspettare. Perché le punte sono il pezzo sempre più pregiato…

[Luca Marchetti – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]