Euro 2016: Turchia-Croazia 0-1, cronaca e analisi tattica

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Euro 2016 questa sera in campo Italia-GermaniaQualità contro aggressività. Questa l’estrema sintesi di Turchia-Croazia 0-1. La squadra di Terim sembra l’incarnazione del cholismo ammirato nell’Atletico Madrid. Corsa, pressing asfissiante e chiusura degli spazi.

Nel primo tempo i biancorossi slavi, hanno provato a imporre il loro maggior palleggio, ma mancava sempre l’ultimo passaggio. La Turchia ha giocato con un ritmo infernale nella prima frazione, riuscendo per prima ad arrivare su ogni pallone. Il 4-3-3 di Terim, con Calhanoglou e Arda Turan false ali offensive,  era tale solo sulla carta: si trattava in verità di un 4-5-1 studiato per avere il dominio del centrocampo. Perisic e Rakitic sono così, rimasti inoffensivi e il gioco dei croati ne ha risentito, anche perchè Brozovic ha deluso le aspettative.

Tutto è cambiato nella ripresa: la necessità di agguantare il pari ha spinto Terim ha giocarsi in 24 minuti i tre cambi passando prima al 4-2-3-1 e poi al 4-2-4, ma, questa squadra non sembra adatta per attaccare e, infatti, appena la squadra del Bosforo si è scoperta, quella di Cacic ha costruito azioni a ripetizione per raddoppiare. Vittoria meritata quella dei croati, perchè sono stati quelli che hanno cercato maggiormente di vincere.

AGGRESSIVITÁ TURCHIA – Il primo tempo ha visto la Turchia in controllo del match, per larga parte della partita. Guidati da un incontenibile Arda Turan, gli uomini di Terim non hanno lasciato spazio al palleggio dei croati. Ci è voluta una magia di Modric per scardinare il fortino dei turchi. Tolto il gol, però, l’occasione più ghiotta l’avevano costruita gli uomini di Terim con Subasi bravo a parare sulla linea un colpo di testa di Ozan Tufan su uno dei tanti cambi di gioco degli uomini del Bosforo.

SPAZI PER LA CROAZIA – La Turchia ha iniziato la ripresa presentando il più offensivo Volkan Sen al posto di Ozyakup, cosa che ha trasformato il 4-5-1 in un vero 4-2-3-1 speculare a quello croato, con il neoentrato sulla linea dei trequartisti con Calhanoglu e Arda Turan. La Croazia ha però rischiato subito di raddoppiare ancora con un tiro dalla distanza: la punizione di Srna si è infranta sulla traversa (53′) e lo stesso capitano croato due minuti dopo ha tentato una nuova conclusione, finita fuori di poco. Al 65′ c’è stato il terzo cambio di modulo della Turchia: Yilmaz ha sostituito Turan e Terim è passato al 4-2-4 con Calhanoglu e Volkan Sen larghi e l’ex Galatasaray al fianco di Tosun.

La Croazia ha, così, iniziato a trovare più spazi e a questo punto si è vista la maggior qualità degli uomini di Cacic che, con un Brozovic libero da marcature asfissianti, hanno sfiorato il raddoppio. L’ultima mossa di Terim ha riguardato l’ingresso del predestinato Emre Mor (già preso dal Dortmund) al posto di Tosun (l’attaccante non si è visto mai in avanti, ma si è sfiancato in fase difensiva, specie nel primo tempo), ma questa Turchia non ha grande equilibrio e quando attacca, la difesa rimane scoperta ai contropiedi degli avversari. La dimostrazione è arrivata sulla seconda traversa degli slavi a ruoli invertiti tra Perisic e Mandzukic: cross dello juventino, testa dell’interista e secondo legno per gli uomini di Cacic. Lo stesso ex Wolfbsburg, a tu per tu con Babcan, fallisce il raddoppio pochi minuti dopo.

Al 94′ Hakan Balta si trova la palla nell’area croata ma non riesce a concludere. E’ l’ultima emozione del match che premia l Croazia. Per la Turchia solo applausi, ma zero punti.

Euro 2016: Turchia-Croazia 0-1 – tabellino

Stadio Parco dei Principi, Parigi

TURCHIA (4-3-3): Babacan; Gonul, Balta, Topal, Erkin; Ozyakup (46′ Volkan Sen), Inan, Tufan; Calhanoglu, Arda Turan (65′ Yilmaz), Tosun (69′ Emre Mor). All. Terim.
A disp: Y. Malli, I.Koybasi, N. Sahin, A. Calik, O. SahanS. Ozbayrakli, S. Kaya, Onur Kivrak, H. Tekin, V. Sen, Y. Malli

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka, Vida, Strinic; Badelj, Modric; Rakitic (89′ Schildenfeld), Brozovic, Perisic (86′ Kramaric); Mandzukic. All. Cacic.
A disp: S. Vrsaljko, M. Pjaca, I. Vargic, T. Jedvaj, M. Kovacic, Nikola Kalinic, M. Rog, A. Coric, Lovre Kalinic

Arbitro: Eriksson (SWE)

Guardalinee: Klasenius Mathias, Warnmark Daniel (SWE)

Arbitri di porta: Johannesson e Stromnbergsson (SWE)

Quarto uomo: Collum (SCO)

Reti: 42′ Modric

Ammoniti: Cenk Tosun, Hakan Balta, Volkan Sen (T), Strinic (C)

Nota: Srna e Perisic hanno colpito una traversa a testa

Recuperi: 1′ e 4′

Descrizione dei gol:

Gol di Modric (0-1): La difesa della Turchia riesce a liberare l’area con fatica, Modric si avventa sulla seconda palla fuori area e colpisce al volo; ne esce fuori un siluro su cui Babacan non può nulla.

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