Europa League, Dnipro-Napoli 3-1: “eurofiguraccia” degli azzurri

E siamo ancora qua. A raccontare di un’altra Euro-figuraccia degli azzurri, questa volta “scherzati” dal Dnipro. Questa è la scelta della società. Inutile tornarci. Ma che nessuno si azzardi a dire che ci sono due titolari per ruolo. Mazzarri segue la via del turn-over , affidando a Zuniga il ruolo di vice-Hamsik. Pronti via ed il Napoli “2” è già sotto. Punizione dalla destra per il Dnipro, Fernandez pasticcia ed in mischia Fedetskiy è il più lesto di tutto. Rosati – troppo timido – è battuto.  La reazione è affidata a Lorenzo Insigne, che al 9’ prova il destro a giro che finisce alle stelle. Gli azzurri faticano a costruire azioni pericolose e rischiano per due volte il secondo cazzotto. Al 37’ rete annullata agli azzurri: torre di Fernandez per Insigne che va segno. Ma il difensore era in offside. Tutto da rifare. Anzi la situazione peggiora poco dopo: difesa in sciopero e per Mattheus è troppo facile siglare il raddoppio con un tocco anche rocambolesco. La ripresa inizia con due cambi importanti: dentro Cavani e Pandev per Vargas e Dossena.

La differenza si vede subito. E’ proprio il Matador a colpire un palo con una gran torsione su colpo di testa. Peccato. Ma la difesa continua nella sua serata orribile ed al 65’ arriva un’altra frittata: Zuniga serve clamorosamente un assist a Giuliano che a tu per tu con Rosati coglie l’invito del colombiano. E’ disfatta. Il solo Cavani si danna l’anima e si conquista un penalty – che trasforma con rabbia – al 75’. Nel finale è ancora Cavani ad andare vicino alla rete con un bel colpo di testa. Senza successo. Finisce così. Con i soliti interrogativi che accompagnano queste uscite europee del Napoli “2”. Unica buona notizia della serata il pareggio tra Il Psv e l’Aik, che tiene ancora in corsa gli azzurri.

[Arturo Minervini – Fonte: www.tuttonapoli.net]