F1, Antonelli trionfa a Suzuka: vittoria dominante e leadership nel Mondiale

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bandiera scacchi

SUZUKA – Andrea Kimi Antonelli firma una domenica destinata a restare negli annali della Formula 1. A Suzuka, il giovane talento italiano conquista la sua seconda vittoria consecutiva e si prende la vetta del Mondiale, riportando il tricolore al comando della classifica iridata dopo oltre vent’anni. Un successo netto, costruito con lucidità, velocità e una gestione impeccabile dei momenti chiave della gara.

Partito dalla pole, Antonelli ha vissuto un avvio complicato, scivolando fino alla sesta posizione dopo una partenza difficile. Da lì è iniziata una rimonta metodica, favorita dal passo superiore della Mercedes ma rallentata dal traffico e dai duelli serrati con Norris, Leclerc e Piastri. Proprio l’australiano della McLaren, autore di una gara solidissima, ha resistito a lungo agli attacchi di Russell, creando un trenino che ha tenuto congelate le posizioni nella prima parte del GP.

La svolta è arrivata attorno a metà gara: Antonelli ha iniziato a inanellare sorpassi e giri veloci, risalendo fino alle posizioni di vertice. Il momento decisivo, però, è stato l’ingresso della Safety Car dopo l’incidente di Bearman. Russell si era appena fermato ai box, mentre Kimi ha potuto effettuare la sosta nel momento perfetto, ritrovandosi davanti a tutti.

Alla ripartenza, l’italiano non ha lasciato spazio a nessuno: ha costruito subito un margine di sicurezza e poi ha continuato ad allungare, giro dopo giro, fino a oltre dieci secondi di vantaggio. Una dimostrazione di forza che ha tolto ogni dubbio sull’esito della gara.

Alle sue spalle, Oscar Piastri è tornato sul podio dopo due ritiri, chiudendo secondo. Terzo un combattivo Charles Leclerc, protagonista di un duello intenso con Russell nel finale. Il britannico ha chiuso quarto, seguito da Norris e Hamilton. A punti anche Gasly, Verstappen, Lawson e Ocon.

Con questo trionfo, Antonelli sale a 72 punti, nove più di Russell e ventitré più di Leclerc. Per l’Italia è un giorno storico: un pilota tricolore torna in testa al Mondiale di Formula 1 come non accadeva dai tempi di Fisichella. E Suzuka, ancora una volta, si conferma terra di imprese.