Fiorentina: chiamatela ‘ultima spiaggia’

Chiamatela “ultima spiaggia”. Un’espressione un po’ abusata e poco gradita ad allenatori e calciatori, perchè implica conseguenze molto negative in caso di sconfitta. La partita di stasera della Fiorentina, inutile girarci intorno, ha però il valore di una finale, o quasi. Prima di tutto perchè la Coppa Italia rappresenta la possibilità, al momento l’unica, di arricchire la polverosa bacheca viola con il primo trofeo dei Della Valle. Poi perchè attraverso questa manifestazione la Fiorentina potrebbe guadagnarsi un posto in Europa (League) che al momento pare, se non impossibile, sicuramente molto difficile da raggiungere via campionato.

C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare: perdere stasera con il Parma significherebbe chiudere nel peggiore dei modi un anno 2010 comunque bruttissimo, con la prospettiva di passare un Natale – e i 20 giorni di pausa – all’insegna di veleni, polemiche e critiche (sacrosante). Con tutto quello che ne conseguirebbe sull’ambiente gigliato.

La vittoria sul Parma, possibilmente accompagnata da una prestazione lontanissima da quella di Udine, certamente non risolverebbe i problemi della Fiorentina nè cancellerebbe gli errori commessi in questi ultimi 12 mesi. Ma se non altro calmerebbe un po’ le acque e, soprattutto, terrebbe ancora vivo un obiettivo importante per dare un senso ad una stagione – altrimenti – potenzialmente molto grigia. Una speranza, forse l’ultima.

[Simone Bargellini – Fonte: www.violanews.com]