Fiorentina: crack Hegazi, viaggio nel mondo degli svincolati

logo-fiorentinaLa pessima notizia che ha colpito la serata della Fiorentina è quella dell’infortunio capitato al difensore della Fiorentina Ahmed Hegazi. Per lui ci sarà un altro lungo stop, di almeno sei mesi, come già successo nella scorsa stagione. Questo rischia di mettere in difficoltà la Fiorentina per quanto riguarda la situazione del numero di difensori in rosa. Con il mercato chiuso da pochissimi giorni, non è più possibile andare a fare delle compravendite con altri club e, se vuoi prendere un nuovo giocatore, l’unica cosa che resta da fare e cercare nella lista degli svincolati.

Tra questi ci sono alcuni nomi piuttosto noti al panorama calcistico, anche a livello europeo. Su tutti quello di William Gallas (36 anni), storico difensore francese, che è stato grandissimo protagonista specialmente in Premier League dove ha vestito le maglie di tre squadre di Londra, Chelsea, Arsenal e Tottenham. Restando su chi ha giocato oltremanica si trova il nome di Khalid Boulahrouz (31 anni) ed un passato tra Chelsea, Siviglia, Stoccarda e Sporting Lisbona. Parlando di possibili operazioni nostalgiche, come fu lo scorso anno per Toni, è libero anche il difensore ex viola Per Kroldrup. Per lui nella scorsa stagione qualche apparizione col Pescara con fortuna decisamente minore rispetto a quella avuta alla Fiorentina da Luca-gol. Il danese è stato accostato negli ultimi giorni di mercato a diverse squadre, tra le quali il Livorno, ma per il momento non ha ancora firmato con nessuno. Anche Anthony Reveillere, in passato accostato alla Fiorentina, dopo 10 anni di Lione è rimasto senza contratto. Non ha un club nemmeno lo statuario centrale americano Oguchi Onyewu che si è timidamente affacciato alla Serie A con la maglia del Milan tra il 2009 ed il 2011.

Toccherà ancora una volta a Pradè e Macia risolvere questa improvvisa mancanza. Dagli ambienti viola fanno filtrare la voce che non arriverà nessuno ma in tema calciomercato, si sa, il confine tra il possibile e l’irrealizzabile è sempre molto labile.

[Benedetti/Rossi – Fonte: www.violanews.com]