Fiorentina, Paulo Sousa pronto per il derby con l’Empoli

Fiorentina Calendario 2016-17FIRENZE – Si è svolta nel primissimo pomeriggio la conferenza del tecnico viola Paulo Sousa il quale ha ovviamente risposto sui temi proposti dalla sfida prevista domani al Castellani contro l’Empoli nell’atteso derby toscano.

Al tecnico degli empolesi Martusciello ha dichiarato: “Una gara particolare? Sì, lo è: siamo consapevoli di confrontarci contro una squadra molto forte. Per noi è un derby e credo che alla luce dei due confronti lo sarà anche per loro. La Fiorentina non verrà con lo stesso atteggiamento dell’anno scorso. Dovremo mettere in campo tutti i nostri principi”, ha fatto da contraltare Paulo Sousa che a differenza del collega ha detto: “Vedremo una squadra diversa, perché avremo di fronte una squadra con la stessa identità e il nostro livello di concentrazione dovrà essere massima. Kalinic? Si è integrato, è al 100 per cento ma avremo prudenza”.

Le altre domande sono state incentrate su lle condizioni della squadra e sull’importanza che la sfida riveste in questo specifico momento del campionato. Eccone un estratto:

Sull’addio di Pasqual: “Per rispetto a tutti, per norma saluto tutto. Di Pasqual ho già parlato a suo tempo, ma a prendere le decisioni di chi va via e di chi viene non è compito mio”.

Sulla crescita della squadra: “Questa squadra sta crescendo e sono dei risultati che supportano questa crescita, sia nella creazione che nella continuità dei risultati. Ma serve la continuità delle vittorie per competere ad alti livelli. Ma la squadra c’è e siamo quelli di prima della sosta ma con più concretezza e aumentare la percentuale di finalizzazione. Sono concentrato sui nostri principi e valori per avere continuità e determinazione con pallone e senza pallone, domani e sempre perché ci aiuterà a vincere”.

Sull’importanza della gara: “Io sono positivo e ho sempre detto che questa squadra deve crescere in carattere in certi frangenti della gara. Vogliamo essere più in alto in classifica e abbiamo perso qualche punto che ci avrebbe dato un’idea più precisa di quello che facciamo”.