Francesco Guidolin: “Velocità, intensità e aggressività”

Al “San Nicola” l’Udinese di Guidolin si è dimostrata squadra applicata e spietata. Una prova d’orchestra di alto livello e di gran qualità che richiede subito un bis nell’impegno di casalingo di domani contro il Cagliari: “Se con il Bari era una gara particolare questa è molto tosta. Spero di aver saputo stimolare l’attenzione dei ragazzi perché ci troviamo di fronte un avversario diverso dagli ultimi due affrontati per caratteristiche di gioco e idee. Domani sarà molto dura”.

Gli ultimi campionati dei sardi in Serie “A” sono stati sempre di alto livello: “Se da due o tre anni stanno facendo campionati importanti e sereni vuol dire che c’è qualità di giocatori. Senza quella soffri sempre. A Cagliari dispongono di un gruppo di ragazzi che giocano insieme da un po’ di tempo e Bisoli è un tecnico che vuole arrivare in alto: un allenatore che ha esperienza e che ha fatto la gavetta. I rossoblu sono una squadra organizzata e con valori tecnici importanti”.

Il Tecnico di Castelfranco Veneto ha studiato nel dettaglio le contromosse per bloccare gli isolani: “Non dobbiamo dimenticare nemmeno un ingrediente: la voglia di stare insieme, l’altruismo, lo spirito di sacrificio, l’equilibrio, la qualità, la concentrazione… Il Cagliari è costruito bene, con due punte che attaccano la profondità, il miglior trequartista italiano e un centrocampo tecnico, di qualità e quantità. Non è un caso due anni fa abbia fatto 53 punti e l’anno scorso 44 con un gran girone di andata. Dovremo essere bravi noi a metterli in difficoltà con le nostre armi. Se ci riusciremo vinceremo i duelli individuali e lasceremo poco spazio alle loro giocate”.

Per pensare al modulo anti-Cagliari c’è ancora una notte di tempo: “Voglio che tutti i giocatori si sentano presi in considerazione. Stanno facendo bene tutti e ogni ragazzo deve sentirsi protagonista. Ora nei miei pensieri c’è solo la gara di domani, non penso al Catania. Conto il Bari siamo stati accorti e aggressivi, ma le partite e gli avversari sono sempre diversi. Mi auguro che i progressi fatti vedere nell’ultimo periodo proseguano. Sappiamo di non aver fatto ancora niente di importante, ma abbiamo tutte le qualità per giocare con velocità, intensità e aggressività esaltando i nostri valori tecnici”.

Il gol a tempo scaduto nella partita contro il Cesena di Mehdi Benatia ha dato il via a un nuovo campionato per la compagine friulana: “Indubbiamente vincere fa lavorare meglio, ma ho sempre visto la squadra impegnarsi al massimo e con abnegazione. Adesso ci conosciamo meglio, abbiamo un feeling maggiore e c’è una sinergia migliore tra gruppo e allenatore e all’interno del gruppo stesso. Se siamo usciti dal periodo buio il merito è dei giocatori e questo li responsabilizza ancora di più”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]