Genoa: il punto sul mercato

logo-genoaLe impressioni del direttore di Primocanalesport, Giovanni Porcella

GENOVA – Pianetagenoa1893.net ha contattato Giovanni Porcella, direttore di Primocanalesport, per fare un bilancio del mercato estivo del grifone e per un’analisi della prima gara di campionato contro il Napoli, una sfida sfortunata sotto l’aspetto del risultato ma capace di confermare che il nuovo Genoa di Gasperini sarà una squadra del tutto diversa rispetto a quella della passata stagione, sia sotto il profilo dei nomi che in quello del gioco.

Come definisce la campagna acquisti del Genoa?

Intelligente. La società ha saputo vendere bene alcuni giocatori e allo stesso tempo è riuscita a mantenere in organico Perin e De Maio, due dei pezzi pregiati della scorsa stagione. Per quanto riguarda il tassello entrate sono arrivati elementi di qualità: il reparto offensivo è stato rinforzato notevolmente con due attaccanti di prima fascia, Perotti è un’intuizione felice, Roncaglia porterà sicuramente solidità alla retroguardia e il belga Lestienne spero possa confermare le aspettative che il Genoa ha riposto in lui. La rosa è praticamente completa in tutti i suoi reparti, il fatto che Gasperini sia contento del lavoro operato in sede di mercato è una valida garanzia per l’immediato futuro. Secondo me la campagna acquisti del grifone è stata un po’ sottovalutata a livello nazionale ma sarà il campo a parlare, certo il calendario non aiuta però contro il Napoli si sono visti segnali incoraggianti dai nuovi arrivi. La società di Villa Rostan quest’estate ha fatto di necessità virtù riuscendo a cogliere ottime opportunità senza inciampare in follie di bilancio .

Il mancato arrivo di un classico regista di centrocampo potrebbe essere l’unica pecca di un mercato condotto in maniera impeccabile?

Direi di si. Il Genoa da anni è alla ricerca del famoso sostituto di Thiago Motta, ovvero di quel centrocampista ragionatore capace di dettare i tempi e di mettere il pallone in cassaforte nei momenti chiave dell’incontro, per esempio un calciatore con quell’identità tattica sarebbe servito domenica contro i partenopei. Al Genoa, più che un centrocampista nel senso classico del termine, farebbe comodo un calciatore carismatico e di personalità capace di emergere nei momenti determinati delle sfide più complesse. Non è facile trovarlo perché calciatori del genere in giro non ce ne sono molti.

Mi collego alla gara contro il Napoli, forse la differenza è stata fatto proprio dalle panchine. Il Genoa con l’organico al completo avrebbe affrontato gli ultimi venti minuti in maniera diversa?

Assolutamente. Il Napoli ha messo in campo dei campioni e se i rossoblu avessero avuto a disposizione tutti i giocatori dell’organico la storia sarebbe stata diversa. La staffetta Matri-Pinilla offre una garanzia importante all’allenatore, proprio come la certezza di poter contare su giocatori validi come Bertolacci, Lestienne e lo stesso Roncaglia. Forse il finale della partita di domenica si poteva gestire meglio, ma nella rete decisiva del Napoli ha influito anche una buona dose di casualità, nonostante il campanello d’allarme avesse suonato già un paio di volte. Può succedere. La mancata entrata di Greco? Secondo me avrà anche lui le sue occasioni di mettersi in mostra e dovrà essere bravo a sfruttarle e convincere Gasperini di essere un giocatore di livello.

La rosa c’è e alcune squadre che hanno terminato la scorsa stagione davanti al Genoa si sono indebolite ( vedi Parma e Torino) parlare solo di salvezza è riduttivo?

Il Genoa si è rinforzato e non di poco, ma il campionato italiano è estremamente complicato e nulla deve essere dato per scontato. Fare i 40 punti è importantissimo e bisogna portarli a casa il prima possibile per evitare rischi e imprevisti del caso perché uscire dalle situazioni complicate non è affatto semplice. Prima bisogna mantenere l’umiltà e poi, come detto prima, sarà il campo a dire la sua.

Chiudiamo con il mercato. Chi potrà rivelarsi la miglior sorpresa dell’anno?

Lestienne ha le carte in regola per fare molto bene, ma credo che Roncaglia si dimostrerà il vero colpo. L’argentino è il giocatore che mancava al Genoa per il salto di qualità.

[Riccardo Cabona – Fonte: www.pianetagenoa1893.net]