Genoa: se parte Sculli è urgente trovare un centravanti di scorta

Cari amici genoani vicini e lontani, probabilmente Beppe Sculli andrà all’Inter. Umanamente ci dispiace molto, così come per la partenza di Alberto Zapater di pochi giorni fa: erano (e restano) due nostri amici con cui abbiamo diviso anche momenti conviviali molto piacevoli. Ma il calciomercato va avanti e bisogna guardare alle conseguenza dei giocatori in entrata e uscita. Con l’arrivo di Rafinha il presidente Preziosi si è confermato il re del mercato: campagna acquisti di lusso con Veloso, Zuculini, Eduardo, Chico.

Il Genoa ha un centrocampo di peso, aperto anche ad alcune ulteriori soluzioni per Gasperini. La squadra ha però un tallone d’Achille che già avevo sottolineato in precedenza: la mancanza di una punta centrale che possa sostituire all’occorrenza Toni. La questione si è aperta in modo ancor più evidente con l’eventuale partenza di Beppe-gol e l’ormai prossimo addio di Acquafresca: oggi a Valenza l’attaccante ha dato l’ennesima prova di non assimilare gli schemi rossoblù. Non credo che il Grifo voglia arrivare ai nastri di partenza con due giocatori di sicuro avvenire e di buon livello, Destro e Rudolf, ma ancora giovani e inesperti per il nostro campionato.

Tantopiù che uno dei sarà sicuramente dato in prestito. Sculli sarebbe stato il possibile centravanti di scorta: l’anno scorso aveva convinto nel primo derby e in altre gare. Adesso Gasp dovrà farne a meno: non sarà facile sostituirlo, poiché punte centrali di spessore ce ne sono sempre meno in giro e chi le possiede se le tiene molto strette. Di sicuro il presidente, suo figlio il dg Fabrizio e il ds Capozucca staranno già pensando dove poter trovare ciò che occorre a una squadra di alta classifica come il Genoa. Il mercato, quindi, non è ancora chiuso.

[Marco Liguori – Fonte: www.pianetagenoa1893.net]