Giampaolo: “Giocano Lopez, Sciacca, Antenucci, e..”

MASSANNUNZIATA – Al termine dell’odierna seduta di allenamento parla il tecnico del Catania, Marco Giampaolo, che presenta la partita contro il Brescia in questi termini:

“Cercherò di gestire al meglio il numero di difensori a disposizione. Capuano potrebbe farcela, almeno partendo dalla panchina. Valuterò nei prossimi giorni. Sensazioni positive. Giocheremo per superare il turno. Poi penseremo al Campionato. Chi ha giocato meno avrà la possibilità di giocare, ma sol perché da’ le stesse garanzie di chi ha trovato finora più spazio in campionato. Non è un contentino.

“Spero che siano i giocatori a trovare feeling con me. L’allenatore è un uomo solo, ed oggigiorno significa saper convivere con queste situazioni. Cerchiamo sempre di migliorare anche per ottenere i favori del pubblico. A Catania credo sia questione di abitudine ad un altro calcio, quello che sto facendo io, certamente diverso da quello visto finora. I risultati, alla lunga, saranno gli unici giudici di queste situazioni.

“Non farò giocare chi potrebbe giocare contro la Lazio. Sarà una formazione competitiva ma che terrà conto di tanti fattori. Ho un disegno in mente, ma durante la partita questo potrebbe cambiare. Voglio un Catania competitivo sia contro il Brescia che con la Lazio. Per adesso la gara dell’Olimpico è lontana dai miei pensieri.

“Maxi Lopez giocherà, insieme ad Antenucci e Barrientos. Giocherà anche Sciacca. Mi fermo qui perché gli altri vanno verificati. Non si può sbagliare niente. “La Coppa da’ la possibilità di valutare la condizione di quegli atleti che giocano meno. E’ un modo per tener viva la squadra. Cerchiamo di passare il turno, poi ci sarà la Juventus. E’ una manifestazione che prende senso solo nelle fasi finali, prima sembra un impiccio, ma non lo è. Ci tengo a far bene. In un Campionato riserva tante sorprese, ed ogni giocatore può portare un mattoncino.

“Giochiamo in maniera più razionale. Può anche non piacere ma se devo centrare un obiettivo bisogna creare i presupposti per un costante miglioramento. Il volto della squadra è totalmente diverso rispetto a quelli del passato. Metabolizzato il cambiamento bisognerà aggiungere quel qualcosa in più per il quale serve lavorare dalla mattina alla sera. C’è meno anarchia, meno individualismo. Io so fare questo calcio, vado avanti per questa strada. Sono molto soddisfatto di quanto fatto finora, ma non ancora appagato.

“Llama ha caratteristiche diverse rispetto agli altri esterni. Potrebbe adattarsi bene anche al 4-4-2. Per adesso si va avanti su questa strada, nonostante qualche giocatore potrebbe funzionare meglio con un altro modulo. Credo che però sia chiaro che l’equilibrio deve essere collettivo, non del singolo.

[Marco Di Mauro – Fonte: www.mondocatania.com]