Sport

Gigante Bormio: Bråthen domina la prima manche, Vinatzer a otto decimi dal podio

Vinatzer Milano Cortina 2026 – Foto FISI

Lucas Pinheiro Bråthen vola nella prima manche del gigante olimpico sulla Stelvio. Vinatzer chiude a 2”39. Franzoni qualificato

BORMIO – Lucas Pinheiro Bråthen domina la prima manche del gigante olimpico sulla pista Stelvio di Bormio, firmando una prova straordinaria che gli permette di prendere il largo sin dal primo intermedio. Il brasiliano di Norvegia, sceso con il numero uno, chiude in 1’13”92, un tempo che nessuno riesce più ad avvicinare. Il primo inseguitore è Marco Odermatt, staccato di 95 centesimi, mentre Loic Meillard accusa un ritardo di 1”57 e si posiziona terzo. Quarto Thomas Tumler, a 1”89.

Alle loro spalle il gruppo degli immediati inseguitori resta racchiuso in pochi centesimi: Anguenot è a 1”91, Kristoffersen a 1”93, Brennsteiner a 2”00 e McGrath a 2”01, completando la top 8 di metà gara.

Alex Vinatzer chiude la prima manche con un distacco di 2”39 da Bråthen, ma resta a poco più di otto decimi dal podio provvisorio. Una distanza che gli consente di sperare in una rimonta, già riuscita più volte in stagione. Si qualifica anche Giovanni Franzoni, che con il pettorale 31 chiude a 3”94 dal leader.

Giornata amara invece per Luca De Aliprandini, costretto al ritiro dopo aver perso lo sci sinistro nel tratto più ripido del muro. Fuori anche Tobias Kastlunger, uscito nella parte alta del tracciato.

Le reazioni degli azzurri

Alex Vinatzer analizza con lucidità la sua prova: «I primi tre hanno sciato davvero bene. Io ho sbagliato un po’ il ritmo, la neve andava gestita meglio. Poi ho provato a spingere, ma quando si esce dalla linea ideale si perde molto. Quest’anno ho già fatto belle rimonte: cambierò qualcosa nel set up e proverò ad andare all in. La manche è lunga, si può recuperare tanto».

Più amaro il commento di Luca De Aliprandini: «Mi spiace, non mi era mai capitato di perdere uno sci in gara ed è successo proprio oggi. Dopo un avvio titubante avevo trovato un buon ritmo e potevo puntare a una posizione interessante. I distacchi elevati? Forse la tensione olimpica pesa: in partenza c’è un silenzio diverso rispetto alla Coppa del Mondo. Bråthen è stato quello che si è fidato di più».

Marina Denegri
Condividi
Scritto
Marina Denegri

Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy - Cookie Policy