I due cecchini al lavoro: Eto’o in formissima, Milito fa più fatica

Mercoledì sera è stato tempo di amichevoli internazionali ed a rappresentare le loro nazionali sono scesi in campo i due bomber nerazzurri, ovvero Samuel Eto’o e Diego Milito, che hanno fornito prestazioni diametralmente opposte. Il bomber di Nkon, nella gara contro la Polonia, ha fatto una grande prestazione, rendendosi sempre pericoloso e siglando una doppietta: il primo gol lo realizza al 29esimo del primo tempo, dopo che al terzo minuto aveva cercato il gol con un pallonetto e due minuti prima del vantaggio africano, aveva fallito l’aggancio da due passi. Eto’o sfrutta una spizzata di testa di un compagno su calcio d’angolo ed insacca da due passi, con una sua classica zampata.

Il raddoppio ad inizio ripresa: l’ex Barça conclude con un gran destro da fuori, a mezz’altezza, un’azione in velocità. Insomma grande prestazione del capitano dei Leoni indomabili, che in nazionale, nelle ultime tre gare, comprese le ultime due del Mondiale, con Danimarca e Olanda, è sempre andato a segno. Samuel Eto’o, che ha una struttura fisica che gli permette di entrare subito in forma, sta proseguendo sulla scia positiva della kermesse planetaria e le parole sul suo impiego dinanzi alla porta, stanno diventando fatti. Lui è un bomber, ha sempre giocato dinanzi alla porta, e quello che ha fatto lo scorso anno, ovvero sacrificarsi sull’ala, lo ha fatto per necessità. Un’altra stagione defilato non sarebbe ben accetta, lui vuole segnare tanti gol, almeno 25. I 16 dello scorso non gli ha nemmeno contati.

Se da una parte il bomber camerunese sembra quasi al top, lo stesso non si può dire per Diego Milito: al Croke Park di Dublino, l’ex Genoa è sceso in campo per 45 minuti, sostituendo ad inizio ripresa Gonzalo Higuaìn. El Principe ha mostrato un po’ di appannamento ed una condizione ancora non perfetta, facendo sì tanto movimento, difendendo palloni e prendendo botte, ma non sfruttando una palla deliziosa fornitagli da Leo Messi, davanti a Shay Given. A parziale discolpa del numero 22 c’è stato l’atteggiamento dell’Argentina, guardingo nel secondo tempo, e la sostituzione del Pallone d’Oro e di Angel Di Maria, gli unici a poter fornire palloni invitanti al cannoniere nerazzurro. Per Milito al top bisogna ancora aspettare un po’, lasciarlo lavorare e trovare la condizione adatta. Le gare di Supercoppa si avvicinano a grandi passi ed il bomber vuole tornare segnare, dopo i gol nella finale di Coppa Italia, della partita di Siena e della magica notte di Madrid. Milito lavora con la squadra da poco tempo, ed il suo fisico necessita di un po’ di tempo prima di andare a pieno regime. L’argentino, ora che è anche tranquillo dal punto di vista del contratto (rinnovo appena concluso), troverà nella prossima settimana la condizione giusta sotto la guida di Benitez.

In fin dei conti c’è da stare sereni: Eto’o continua nella sua scia positiva: dopo i gol al Mondiale e nelle due amichevoli americane, arriva un’altra doppietta, segno dello spirito rinnovato e della voglia del bomber. Come un leone guarito da una ferita profonda, Eto’o comincerà ad andare a caccia ed essere pericoloso nelle aree di rigore avversarie. Milito, che ha promesso ben oltre 30 gol, dovrà lavorare ancora un po’ prima di essere al meglio. Ma anche in questo caso bisogna rimanere fiduciosi: il principe, diventato re a Madrid, non vuole infatti tradire i suoi sudditi.

[Alberto Casavecchia – Fonte: www.fcinternews.it]