I tanti problemi del Genoa mostrati nella notte di Palermo

«Curri e na’ stanca ‘u cavaddu ‘i Monreali». Corre e non si stanca il cavallo di Monreale, canta in una sua canzone Franco Battiato. Il Genoa stasera a Palermo ha corso ma ha costruito poco. In più ha sommato nuovi e antichi mali: la solita mancanza cronica di filtro a centrocampo, aggravata dalla mancanza del cervello pensante Milanetto, unita stasera dalla prestazione mediocre di Ranocchia come esterno di destra in difesa. E’ stato schierato fuori ruolo per la mancanza di Chico e ha sofferto molto le folate in contropiede dei rosanero.

Insomma, si scopre un altro punto d’Achille: quando è assente lo spagnolo, non c’è un difensore a destra. Dulcis in fundo, la mancanza di pericolosità del reparto offensivo: se si toglie qualche tentativo di Toni e del volenteroso Boakye, si registra un’altra gara con poca pericolosità sotto la porta avversaria. In più si è registrata una certa confusione mostrata da Gasperini. Non si capisce perché il tecnico non ha schierato Veloso nel primo tempo per dare maggior compattezza alla squadra: con l’ingresso del portoghese le cose sono in parte mutate e si è notato un maggior equilibrio. Nel primo tempo la premiata coppia rosanero Nocerino-Migliaccio ha sovrastato il precario centrocampo rossoblù, servendo palloni per Pastore, Pinilla e Ilicic soprattutto col gioco in velocità.

Cosa salvare di questa prestazione mediocre del Grifo al “Barbera”? Molto poco, come Criscito che ha saputo proporsi ancora una volta in fase offensiva e difensiva. E poi c’è il maestoso Eduardo che ha convinto tutti con una super prestazione: sarà stato forse anche merito del nostro appello ai tifosi di lasciare un messaggio per incitarlo. Comunque bentornato Edu ai consueti livelli internazionali. Alle porte c’è però adesso il Bologna che arriverà mercoledì sera al “Ferraris” fresco del trionfo casalingo sul Lecce. Gasperini ha solo due giorni per cambiare volto a questa squadra scivolata nella parte destra della classifica: sperando che abbia davvero ragione quando afferma che le difficoltà sono dovute essenzialmente agli infortuni. Riuscirà il nostro eroe in questa impresa?

[Marco Liguori – Fonte: www.pianetagenoa1893.net]